sabato, Maggio 15, 2021
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TED: il primo Burger & Lobster in Italia apre a Roma!

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Lo scorso 16 Settembre sono stato invitato a prendere parte ad una serata riservata ai blogger per l’apertura di un nuovo locale nel quartiere Prati di Roma, a pochissimi passi dalla zona del Vaticano.

Il locale si chiama TED Burger & Lobster e il nome dice già tutto: si tratta di un locale giovane ma dall’atmosfera curata e ricercata, che punta sulla cucina ispirata all’east coast americana, riproponendola in chiave “originale” e non stravolta (come in molti fanno, purtroppo), puntando principalmente su Astici, Aragoste, Gamberi e Hamburger ma senza dimenticare Tacos, Sandwiches e l’immancabile Cesar Salad. Non resterete delusi neanche dai dolci e non manca ovviamente una attenta selezione per la parte “drink & beverages” con proposte che vanno dai vini ai cocktails, con alcune originali proposte del locale come lo spritz “rivisitato” in chiave TED, davvero ottimo.

Ho trascorso davvero una piacevole serata accompagnata da piatti davvero sfiziosi e simpatici (in versione finger ovviamente altrimenti non sarebbe stato possibile assaggiare tutto) realizzati con cura e con ingredienti di qualità, con un perfetto equilibrio di sapori. Il tutto in un ambiente confortevole con un servizio sempre sorridente, veloce e disponibile.

Che sia quindi per un aperitivo o per una cena o per un dopo cena, se siete li vicino o capitate in quella zona, vi consiglio vivamente di provarlo! Ma non scartate neanche l’idea di fargli visita anche venendo da più lontano, perchè vi garantisco che non ve ne pentirete!

I prezzi sono assolutamente onesti considerando qualità offerta, tipologia del locale e posizione. Un Burger con di 180gr di carne Black Angus, costa solo 9€. Un Astice intero 24€ e un lobster roll con patatine fritte e insalata 18€.

Vi lascio a qualche scatto della serata e al comunicato stampa ufficiale.

Vi ricordo che TED Burger & Lobster aprirà al pubblico il 19 Settembre e per seguire tutti gli aggiornamenti potete visitare la loro PAGINA FACEBOOK

TED Burger & Lobster
Aperto tutti i giorni, alle 12.00 alle 2.00
Via Terenzio 14, 00193 Roma
info@tedburgerlobster.it
www.tedburgerlobster.it
Tel. 0694517168

 

COMUNICATO STAMPA

SABATO 19 SETTEMBRE, IN VIA TERENZIO 14 

APRE TED, IL PRIMO BURGER & LOBSTER IN ITALIA

 Astice, burger, bollicine e cocktail:

a Roma, nel quartiere Prati, il locale internazionale che mancava

Il 19 settembre apre TED, il primo locale Burger & Lobster in Italia. Un format originale, che non trova pari in città. Un luogo dal respiro internazionale che, nel cuore dell’elegante quartiere Prati, coniuga il piacere del buon cibo a un mood dal deciso carattere socializzante.

Prendendo ispirazione dalla tradizione della East Coast americana, punta di diamante della proposta gastronomica di TED è il re dei crostacei: l’astice. Lobster che quotidianamente arrivano in cucina per essere poi serviti – accompagnati da deliziosi contorni e da salsine rigorosamente home made – alla griglia o bolliti, in sfiziose insalate e in golosissimi roll, disegnati e sfornati dai migliori forni di Roma in esclusiva per TED. Altro piatto forte della casa sono i succulenti burger di carne bovina Black Angus, semplicemente il top in fatto di qualità e gusto. Mexican tacos, uova alla Benedict, ceviche, Club sandwich, Caesar salad, piatti a base di tonno, gamberi o salmone, proposte vegetariane, fino ad arrivare ai dessert, completano il quadro di un’offerta variegata, gourmet e allo stesso tempo divertente, frutto anche del lavoro svolto dalla Laurenzi Consulting, agenzia leader nel campo della consulenza enogastronomica.

“Filo conduttore del locale – dichiara Stefano Aprile, General Manager di TED – vuole essere proprio questo contrasto: cibo di qualità proposto in maniera smart in un’atmosfera al contempo elegante e spensierata, capace di accogliere tanto un pranzo di lavoro quanto un aperitivo tra amici. Vogliamo in sostanza rompere gli schemi, servendo astice e champagne in un ambiente friendly e con una clientela trasversale.”

A contraddistinguere ulteriormente TED c’è sicuramente il fronte beverage, con due punti fermi:bollicine e cocktail. Accanto infatti ad un’accurata selezione di birre artigianali – alla spina e in bottiglia – e di vini bianchi e rossi fermi, c’è la possibilità di degustare, anche al calice, alcune delle migliori etichette della produzione spumantistica nazionale ed estera, champagne su tutti, abbinamento perfetto con il lobster. A proposito di abbinamenti, non saranno da meno quelli che vedranno protagonisti i cocktail, dai grandi classici, anche vintage rivisitati, a quelli appositamente studiati per TED dai barman professionisti che animano il grande bancone di legno ricoperto di ottone al centro del locale.Barman che sapranno consigliare ed accontentare anche i meno esperti del bere miscelato. Come in cucina, anche dietro al banco c’è una cura e un’attenzione maniacale per gli ingredienti, a partire dalla frutta fresca e dagli sciroppi, tutti fatti in casa. Last but not least, i distillati, con una bottigliera che vanta ben 100 etichette top level.

“TED ha un’anima internazionale e cosmopolita che ben si addice a una capitale come Roma – afferma Stefano AprileL’ampia e variegata proposta food&beverage, la cucina sempre aperta dalle ore 12.00 a tarda notte, la possibilità di venire qui anche solo per un drink, l’abbinamento cibo-cocktail, sono tutti connotati che danno al locale uno stile unico, tale da far sentire chi varca la soglia di TED come a Soho o a Manhattan, trovandosi però nel cuore di quella che è una delle città più belle del mondo.”

Hotel Oxford e la nuova edizione di Ciak si Cucina!

Chi mi segue su Facebook saprà sicuramente che lo scorso anno ho partecipato all’edizione del format CIAK SI CUCINA vincendo e aggiudicandomi una borsa di studio per un corso di alta cucina presso l’Italian Genius Academy.

 

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Ora una nuova edizione è pronta ad iniziare e sono stato quindi invitato, insieme ad altri blogger ed esperti del settore, alla cena di presentazione nella cornice del ristorante dell Hotel Oxford, di Roma, che si trova in Via Boncompagni 89, a due passi da Via Veneto.

A guidare la cucina il giovanissimo ma talentuoso Chef Marco Mazzone che ci ha deliziato con il menu degustazione del ristorante, fatto da ottime portate, stupendi vini perfettamente abbinati e sopratutto molto accessibile a livello di costi, con un rapporto qualità/prezzo ineguagliabile.  Lo Chef Marco Mazzone ci ha proposto piatti che miscelavano la tradizione con un pò di innovazione, ma sopratutto con ingredienti di qualità rispettati nella cottura e negli accostamenti.

 

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Dopo le interviste di rito e le presentazioni, ci siamo seduti a tavola dove siamo stati “accolti” da un buonisismo antipasto “Ballarò di Mare”: vi dico solo che, lo sapete, io non mangio pesce ma questo l’ho spazzolato tutto! Sapori fantastici e abbinamenti perfetti, rispetto degli ingredienti e profumi incredibili. Salmone di Alaska al sale di faggio affumicato dallo Chef con  waffle; Zuppetta di moscardini con crostone di pane nero e carpaccio di piovra con frutti di bosco ristretto al mosto d’uva

 

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Ecco poi arrivare il primo: un fantastico Risotto di Riso Acquerello, tostato con birra torbata, carciofi spinosi e mantecato al castelmagno. Davvero fantastico e con una mantecatura perfetta.

 

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Come secondo lo Chef ci ha proposto un Tataki di Baccalà con cipolle dorate e pachino a bassa temperatura aromatizzato al rum. Che dire, forse il miglior piatto della serata, un baccalà dalla consistenza fantastica e dal gusto intatto, prefettamente accostato con le cipolle e con i pomodori pachino che andavano a chiudere e completare il sapore del piatto.

 

 

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Per terminare un dolce classico ma servito in modo diverso: un tiramisù (con uova a pasta gialla) preparato espresso al momento, con crema al mascarpone, cuore freddo di caffè e granella di biscotti sablè.

 

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Ma non è finita qui! Durante la cena si era sparsa la voce che la carbonara preparata dallo Chef fosse da urlo e quindi, con un pò di faccia tosta, dopo il dolce abbiamo chiesto di poterla assaggiare e lo Chef ci ha accontentati. Davvero buonissima!

 

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Tutto il menu è stato accompagnato dai vini : Cinque terre bianco coop. 2012, Franz Haas Manna 2012, Dolcetto d’Alba Dabbene 2013, Schiacchieratrà Cinque terre 2012.

Dopo la cena è arrivato il momento di fare domande “tecniche” allo Chef che pazientemente ha riposto a tutti, tra la soddisfazione di tutti i commensali!

Se quindi volete assaggiare una cucina di qualità, senza “effetti speciali” ma che appaghi gusto e vista, ad un ottimo prezzo, vi consiglio di andare a trovare lo Chef Marco Mazzone all’Hotel Oxford in via Boncompagni 89

Intanto restate sintonizzati per non perdervi l’inizio della nuova stagione di Ciak si Cucina!

 

 

Sermoneta Sky Wine 2014, con il mio cooking-show!

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Siete nei dintorni di Latina o Roma e volete trascorrere una bella giornata o meglio ancora un fantastico fine settimana in uno dei borghi più belli d’Italia, all’insegna del buon vino e della buon cibo?

Allora non mancate all’appuntamento con lo SKY WINE 2014 Edizione Sermoneta ! Oltre al percorso enogastromico potrete ammirare un fantastico borgo e visitare musei e chiese, anche normalmente chiuse al pubblico!

E Domenica sera, alle 21.30,  ci sarà anche il mio cooking show a base di “Pizza Gourmet”, con una fantastica e particolare pizza con i sapori del territorio pontino.

L’ingresso a SKY WINE è gratuito ma per chi desidera ricevere bicchiere e tracolla e poter degustare i vini oltre a potersi prenotare per assistere seduti ai cooking show è necessario il pagamento di 10€

Per prenotare il proprio posto al cooking show e degustare i prodotti preparati è necessario prenotarsi in loco o inviando una mail a burroebollicine@gmail.com

La prenotazione è valida solo per chi acquisterà all’ingresso il kit di degustazione da 10€.

Tutti gli altri potranno assistere comunque al cooking show senza però poter partecipare alla degustazione.

Eccovi comunque il comunicato stampa e le indicazioni utili, vi aspetto!

E per altri aggiornamenti e novità, seguite l’evento sulla sua pagine facebook SKY WINE 2104

 

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Comunicato Stampa

La terza edizione dell’evento enologico della Provincia di Latina si svolgerà nella Città d’Arte di Sermoneta

La manifestazione enologica “SKY WINE” giunge alla sua terza edizione. La prestigiosa rassegna e degustazione di vini, è in programma nella Città d’Arte di Sermoneta nei giorni di sabato 30 e domenica 31 agosto 2014 – volto a concludere il già ricco calendario estivo di eventi promosso dal comune pontino.

“SKY WINE” dopo le due edizioni di successo svoltesi a Latina presso la Torre Pontina, si coniuga quest’anno alla storicità del territorio, con un itinerario volto alla valorizzazione della tipicità locale che può vantare una salda identità in termini di cultura, tradizioni e … sapori.

Le location storiche prescelte coniugano la storia del borgo medioevale con la volontà di conferire importanza ed eleganza alla presentazione dei prodotti nostrani, autentici tesori delle nostre terre.

Nel Centro Storico della Città di Sermoneta, la Loggia dei Mercanti, il Palazzo Caetani (già sede del Museo della Ceramica) e l’aula consiliare di Palazzo Americi – adiacente il Belvedere, faranno da splendida cornice alle due serate interamente dedicate all’enogastronomia locale.

Numerose già le adesioni delle aziende vinicole del territorio e non, che racconteranno al pubblico i segreti e le particolarità delle loro preziose produzioni.

I contenuti dell’evento saranno arricchiti dalla presenza di due noti acquerellisti nostrani di fama internazionale che hanno pregevolmente illustrato i paesaggi ed i tratti spesso inusuali della nostra provincia. Gli artisti Valerio Libralato e Tatiana Lapteva condurranno i visitatori in un un viaggio negli angoli e scorci più suggestivi che il territorio pontino offre. L’uso dei “vinarelli” – l’arte di dipingere con pigmenti a base di vino, sarà poi una delle curiosità più interessanti.

Calice e tracollina saranno ancora una volta i mezzi che accompagneranno il pubblico nell’esplorazione inconsueta di una città storica quale Sermoneta che celebrerà per un weekend l’incontro tra la splendida cornice artistica ed il buon gusto.

Con orario pomeridiano sino a tarda serata l’evento riserverà sorprese e caratteristiche che allieteranno i presenti, tra arte, show coking, accostamenti dei piatti tipici con i vini del territorio e musica – il vino sarà il filo conduttore di una manifestazione a ridosso dell’imminente stagione di vendemmia.

Show cooking a base di piatti tipici e la presenza degli astronomi sulla terrazza del Belvedere completeranno l’evento di gusto corredato da importanti approfondimenti.

“SKY WINE 2014 – Edizione Sermoneta” è un evento patrocinato dal Comune di Sermoneta ed organizzato dall’Associazione Culturale Best Events.

 

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Guida Street Food 2015

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Ormai il tema dello Street Food è stato trattato in tutti i modi possibili: programmi tv, trasmissioni radio, libri, giornali, eventi, personaggi.

Venuto alla ribalta da un paio di anni lo Street Food è sempre esistito e di sicuro ognuno di noi almeno nella vita, anche se inconsapevolmente o chiamandolo in modo diverso, ha mangiato qualcosa appartenente a questa categoria. Prima che però lo Street Food diventasse “fenomeno di costume” si tendeva a pensare che dovesse quasi per forza far rima con scarsa qualità e mangiare cibo di strada era visto quasi come una soluzione di emergenza piuttosto che una scelta consapevole.

Oggi non è più così, almeno nella maggior parte dei casi: si moltiplicano i luoghi che offrono cibo di strata di qualità, a prezzi accessibili, a volte addirittura gourmet. Questo consente a chiunque voglia provare il gusto del cibo autentico, spesso tradizionale, con prodotti genuini, di poter fare numerose scelte e intraprendere a volte dei veri e propri percorsi di assaggi nella propria città o regione o magari di andare in vacanza e provare lo street food del luogo.

Proprio per aiutarci a scegliere i posti giusti il Gambero Rosso per il secondo anno pubblica la Guida Street Food.

 

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Dal Piemonte alla Sardegna, una fotografia, insolita e gustosa, di un’Italia autentica custode di sapori che si perdono nella notte dei tempi. Storie molto spesso di famiglie che si tramandano i ”segreti” di generazione in generazione ma anche di grandi chef che decidono di aprire succursali itineranti delle proprie insegna gourmet. Qui i protagonisti non sono grandi locali ma chioschi, botteghe, paninerie e pulmini itineranti. L’importante è il sapore.

Più di 100 nuovi indirizzi per un totale che supera le 400 segnalazioni, 20 ricette di cibi da strada tradizionali, una panoramica dettagliata dei mercati sparsi sul territorio, spaccato di veracità e vetrina di prodotti tipici. Novità di questa edizione i dolci da passeggio con in primis il gelato.

Ritornano i 20 campioni regionali che meglio rappresentano nelle loro proposte la tradizione culinaria della regione e che la interpretano con formule moderne.

Due premi speciali. Il Panino dell’anno, omaggio allo spuntino per eccellenza che è stato assegnato a Generi Alimentari Da Panino per “Lo Speciale”, e Street Food da Chef, per la rivisitazione più originale di un piatto tipico dello street food: il premio è andato a Pino Cuttaia del ristorante La Madia di Licata (AG) per il suo Arancino con ragù di triglia e finocchietto selvatico.

Focacce, panzerotti, bombette, piadine, frittatine, folpi, panini e chi più ne più ne metta. Ovvero alcuni dei più ghiotti cibi italiani.

 

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La guida Street Food del Gambero Rosso è disponibilie per l’acquisto  in edicola e in libreria al prezzo di 6,50€, un prezzo davvero piccolo per una guida che vi consiglio caldamente di comprare e da tenere magari sempre in macchina per avere sempre a portata di mano i migliori indirizzi per gustare prodotti eccezionali.

Ho partecipato alla presentazione della guida e ho potuto gustare anche alcune delle preparazioni dei premiati , spero possiate farlo anche voi visto che tutti i loro indirizzi sono nella guida!

Fries: le patatine fritte di qualità sbarcano a Roma!

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Avrei potuto iniziare questo post con frasi dal chiaro doppiosenso in ricordo di una famosa pubblicità con Rocco Siffredi e le patatine, ma sarebbe stato veramente troppo prevedibile e quindi farò, per una volta, il serio e vi parlerò di questa nuova realtà gastronomica di Roma.

Fries è un progetto portato avanti da alcuni giovani imprenditori con una lunga esperienza nel campo della ristorazione e con il più grande produttore di patate in italia, Sciarria.

La loro idea è stata quella di riproporre anche in Italia (che vanta qualità di patate eccezionali come quelle della piana del Fucino) la patatina fritta di qualità, come avviene già da moltissimi anni in paesi come Belgio e Olanda.

 

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Sono stato invitato qualche settimana fa a provare queste patatine presso il punto vendita in “pre-opening” a Ostia, al Villaggio Mondiale (per chi conoscesse Ostia si tratta del famoso “curvone”).

Ma chiariamo prima di tutto una cosa fondamentale: cosa significa “patatine fritte di qualità”?

Significa prima di tutto selezione della materia prima: non tutte le qualità di patate sono adatte alla frittura. Tramite l’esperienza di Sciarria le patate vengono coltivate e selezionate per tipologia anche a seconda del periodo dell’anno.

Una volta raccolte le patate vengono lavorate solo ed esclusivamente prima della frittura. Quindi nessun congelamento di patatine già tagliate, nessun processo intermedio, ma solo patatine fritte freschissime appena tagliate esattamente come le faremmo noi a casa.

Grazie all’impiego di friggitrici di ultima generazione a filtraggio continuo, che consentono di friggere in olio sempre pulito, e due controlli giornalieri sulla qualità dell’olio,  il risultato è perfetto: patate dal gusto fantastico, croccanti fuori e morbide dentro, con una consistenza eccezionale.

 

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Ottime da mangiare da sole, ma ancor più interessanti abbinate alle 20 salse disponibili di origine belga e alle 8 salse gluten-free di origine italiana e 4 salse vegane.

Insomma ce ne è per tutti i gusti e anche per tutti gli “appetiti” con cartocci che vanno dal piccolo al “king size” con 900gr di patatine fritte!

 

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Come dicevo all’inizio, Fries per il momento ha aperto il suo punto vendita temporaneo ad Ostia in Piazzale Magellano, e resterà aperto fino al 24 Agosto.

Da Settembre invece verrà aperto il primo punto vendita vero e proprio in Via di Porta Cavalleggeri 19, al centro di Roma praticamente dietro la Basilica di San Pietro.

 

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Quindi che aspettate, fate una passeggiata al mare e deliziatevi con delle “Delicious Fries” e seguite Fries su Facebook  o sul sito www.deliciousfries.com

Insomma, a voi piace la patata?

(non ce l’ho fatta a trattenermi!) 😀

 

 

Galleria del Sapore Cirio: l’arte incontra il gusto

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

Mi fa sempre molto piacere partecipare ad eventi dove posso ritrovare gli altri foodblogger romani e l’ultima occasione si è presentata lo scorso 2 Luglio grazie all’invito ricevuto da Cirio per essere uno dei partecipanti all’evento “Galleria del Sapore” nella bellissima cucina del Gambero Rosso di Roma.

In realtà quando ho sentito parlare di “arte” accostata al cibo ho avuto qualche difficoltà a capire cosa sarebbe successo sia perchè non sono un esperto di arte sia perchè a volte ho assistito a dei tentativi di unire arte e cibo che sono risultati o esagerati ed eccessivi oppure miseramente falliti, ma da come già Cirio stava comunicando l’iniziativa e sopratutto guardando sulla loro Pagina Facebook l’altra tappa della Galleria Del Sapore svoltasi qualche giorno prima a Torino, ho capito che sarebbe stato qualcosa di diverso e sicuramente più interessante.

 

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

Arrivato alla Città del Gusto del Gambero Rosso ho incontrato oltre ai tanti già conosciuti food blogger romani (in realtà sarebbe meglio dire LE food blogger, visto che sono quasi tutte donne tranne me e gli altri due uomini Luca e Federico) oltre a qualche viso nuovo, Mariachiara e alcune persone dello staff di Cirio.

 

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

Sul muro, oltre al mio faccione, c’erano alcune bellissime riproduzioni di stampe pubblicitarie che Cirio faceva realizzare negli anni 40-60 ad artisti emergenti: ecco quindi il primo legame tra arte e cibo.

(qui sotto si vede anche la testa di Fedora alias Cranberry 😀 intenta a fare foto…)

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

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Ma arriva il momento centrale della serata: accompagnati da Luca Ogliotti, executive chef del Gambero Rosso, veniamo portati in cucina e messi davanti alla nostra “Artistic Box“: in pratica una scatola con ingredienti “misteriosi” con i quali avremmo dovuto cucinare la nostra opera d’arte gastronomica.

Esattamente come un pittore usa pennelli e colori per fare qualcosa di unico, anche noi avremmo dovuto creare qualcosa di speciale con pentole, fornelli e ingredienti e sopratutto con la Polpa Più di Cirio, una nuova polpa molto più corposa.

 

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

Dopo aver ricevuto alcuni consigli dallo Chef tutti si sono messi all’opera scoprendo le loro Artistic Box.

E’ curioso come il primo pensiero che attanaglia la mente di qualsiasi persona si trovi a scoprire degli ingredienti “a sorpresa” con la richiesta di realizzare una ricetta che sia buona e bella, sia: “E ora, con questa roba, che ci faccio???” come se quasliasi nozione di cucina improvvisamente svanisse.

Io sono stato abbastanza fortunato: nella mia artistic box c’erano una confezione di burrata, dell’origano e ovviamente una lattina di Polpa Più Cirio.

 

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

Dopo un primo momento di sconforto sono andato verso il banco della dispensa e avvisata una confezione di Pane Carasau e qualche altro ingrediente ho avuto l’illuminazione: faccio una finta pizza! E’ ovvio che dovevo fare una pizza, io sono il “pizzaiolo” dei blogger 😀

Così subito mi sono messo all’opera, cercando prima di tutto di cucinare bene la Polpa Più Cirio in modo da preservarne sapore e consistenza e devo dire che sono rimasto piacevolmente stupito dalla resa in cottura, davvero ottima!

 

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

Poi è stato il momento del Pane Carasau.. come usarlo? come ammorbidirlo per farlo mangiare più semplicemente?

E la burrata? Fredda o calda?

E la “pizza” ? La metto in forno o no?

E cosa ci abbino?

Insomma una serie di domande infinte e scelte da prendere in pochi secondi perchè il tempo passa velocemente.

Inoltre durante tutto il tempo nella mia mentre frullava insistente “come la chiamo questa ricetta? “, vi risparmio la lista sconfinata di nomi improponibili che si sono palesati nel mio cervello, e alla fine, praticamente mentre camminavo con il piatto verso lo chef,  ho deciso di chiamarlo “Pizza in Puglia”

 

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

Durante l’attesa ho comunque potuto vedere anche i piatti preparati dagli altri e devo dire che è stata una vera esplosione di creatività ed inventiva!

Comunque alla fine dai commenti dello Chef Luca Ogliotti e dal fatto che tutte le persone presenti l’hanno divorata non lasciandone neanche un pezzo, ho capito di aver fatto qualcosa che comunque era piaciuto. Non avrebbe vinto secondo me, visti anche i piatti degli altri, ma almeno non avevo ammazzato nessuno 🙂

 

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E invece, dopo una piacevole light dinner, scopro che lo Chef e i suoi collaboratori mi avevano assegnato il secondo posto! Non male, ma sopratutto non me l’aspettavo! Terzo posto a Luca e primo posto a Chiara !

 

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Durante la nostra prova l’artista emergente “9periodico” ha realizzato una nuova opera ispirata a Cirio e all’incontro tra arte e gusto.

Insomma una serata davvero divertentissima, un ambiente fatto di belle persone, dove non ho respirato assolutamente nessuna competitività ma anzi voglia di divertirsi e divertire.

 

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

Grazie a Cirio per questa opportunità e ci rivediamo fra alcuni giorni perchè si, per tutti voi miei lettori, tra poco inserirò la ricetta completa della mia “Pizza in Puglia” ulteriormente personalizzata! Quindi non dimenticate di seguirmi sulla mia Pagina Facebook!

 

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Foto per gentile concessione di Cirio (c)

 

E non dimenticate di seguire anche Cirio, sopratutto perchè domani 9 Luglio c’è la tappa di Napoli e potrete seguire in diretta quello che succederà!
www.cirio.it
www.facebook.com/CirioPassioneVerace
https://twitter.com/PassioneCirio
http://instagram.com/ciriocuoreitaliano
http://pinterest.com/ciriopassion

Arriva a Roma il Gelato Festival 2014

Gelato Festival - Firenze

COMUNICATO STAMPA

Il bello e il buono del mondo del gelato artigianale e non solo nel programma delle aule didattiche di Gelato Festival 2014 curato da Food Confidential

Food Confidential porta la sua esperienza nel campo della didattica e della formazione al Gelato Festival 2014 come responsabile del programma didattico dell’aula presente nel villaggio che girerà Italia ed Europa. Un fitto calendario di appuntamenti fatto d’incontri, laboratori e show cooking pensato per divulgare il bello e il buono del mondo della gelateria artigianale, della pasticceria e della cucina legata al gelato ma non solo.

L’Aula Didattica di Gelato Festival è un truck iper tecnologico che può essere trasportato su rimorchio e che include tutte le attrezzature necessarie per realizzare show cooking e dimostrazioni dal vivo: macchina per il gelato, planetaria, piastre a induzione, frigoriferi, acqua corrente, banco refrigerato, posti a sedere, monitor e telecamere.

Protagonisti del programma sono maestri gelatieri, artigiani del gusto ed esperti di settore chiamati da Food Confidential a trasmettere al pubblico le loro conoscenze ed esperienze attraverso il racconto che prende vita nel corso della preparazione delle ricette dal vivo. La storia dei sapori più classici si alterna alla ricerca sperimentale con abbinamenti inusuali e sorprendenti in un programma costruito appositamente per il Gelato Festival. Per Food Confidential l’obiettivo didattico è quello di dare spazio alla cultura di realtà artigianali, alla capacità di comunicare e trasferire conoscenze ma anche passioni, alla territorialità checontraddistingue tutte le città di questo tour internazionale che attraversa l’italia in dieci tappe e l’Europa in cinque tappe per un totale di quindici appuntamenti.

A Roma, infatti, arriva il prossimo appuntamento di Gelato Festival in programma da giovedì 15 maggio a domenica 18 maggio 2014

Gelato Festival - Firenze

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA viale Pietro de Coubertin 30 – Roma

PROGRAMMA AULA DIDATTICA FB VILLAGE DI ROMA -conduce NERINA DI NUNZIO

Giovedì 15 maggio 2014

  • Ore 16.00 – 17.00 Laboratorio con Marco Radicioni della Gelateria OTALEG

  • Ore 18.00 – 19.00 “Delizia di Salvatore” con Cremeria Aurelia

  • Ore 20.00 – 21.00 Gusto “Cheescake” con Gelatario

  • Ore 21.00 – 22.00 “Gelato di Ricotta con Fragole Fresche” con Cremeria Alpi

Venerdì 16 maggio 2014

  • Ore 16.00 – 17.00 “Il pistacchio dei Gracchi” con Alberto Manassei della Gelateria dei Gracchi

  • Ore 18.30 – 19.30 “Cioccolato fondente al peperoncino e arancia” di Cremeria Alpi

  • Ore 20 30 – 22.30 Gelato al gusto Kulfi, gusto di origine persiana,‎ Gelato al gusto “es krim adpokat” di origine thailandese ed infine il gelato Sa’alab di acqua di origine araba con Andrea Fassi di Verde Pistacchio 

Sabato 17 maggio 2014

  • Ore 13.00 – 14.00 “Sorbetto di cioccolata speziato con 14 spezie” con Filippo Ruggeri di Gelateria del Pigneto

  • Ore 14.00 – 15.00 “Dal caldo al freddo”. I sorbetti a base di tisane con Geppy Sferra di Strawberry Fields

  • Ore 18 30 – 19.30 “Zafferano al croccante di noci” con Dario Benelli di Gelateria La Gourmandise

  • Ore 21.00 – 22.00 Il gelato gastronomico con Hirohiko Shoda

Domenica 18 maggio 2014

  • Ore 12.00 – 13.00 “Crema Zeman” di Geppy Sferra di Strawberry Fields

  • Ore 13.00 – 15.00 “La Crema del Magnifico” e poi il “Baci da Firenze” con Vetulio Bondi e Ciro Cammilli dell’ Associazione Gelatieri Fiorentini 

Gelato Festival - Firenze

PROFILI GELATERIE

Ecco i profili delle Gelaterie che hanno accettato l’invito

Cremeria Alpi

Dall’idea di riscoprire i prodotti tipici della gelateria artigianale fatti con ricette quasi dimenticate, ingredienti sani e naturali nasce un gelato di vera qualità preparato usando sempre materie prime fresche e senza mai ricorrere a preparati industriali. Al Gelato Festival di Roma, Cremeria Alpi preparerà “Ricotta con fragole fresche” e “Cioccolato fondente al peperoncino e arancia”. Cremeria Alpi – Via dei Basaldella, 00125 Roma

Cremeria Aurelia

Senza aggiunta di prodotti di sintesi chimica come coloranti e conservanti per un gelato completamente naturale fatto selezionando materie prime di grande qualità, spesso biologiche. Nathalie Ugo e Vinicio Luzietti di Cremeria Aurelia da sempre attenti alle esigenze di celiaci, vegani e intolleranti al lattosio proporranno al Gelato Festival di Roma la loro “Delizia di Salvatore”. Cremeria Aurelia- via Aurelia, 398/c 00167Roma

Gelatario

Tutto inizia dalla ricerca di materie prime scelte fra produzioni di grande qualità oppure locali per gusti artigianali classici ma anche creativi. Alla prima apertura nel 2010 presso il quartiere tuscolano, nata dalla passione di tre amici di infanzia Norberto Di Giacomo, Luca Pascucci e Matteo Di Giacomo, seguono altre due sedi romane nel quartiere di Centocelle e Tuscolano. Per l’aula didattica di Gelato Festival di Roma, Gelaterio realizzerà il gusto “Cheesecake”. Il Gelatario – Via Tuscolana, 325 00170 Roma

Gelateria dei Gracchi

Fra gli indirizzi più apprezzati e conosciuti nella Capitale, Gelateria dei Gracchi è un punto di riferimento per il gelato preparato secondo tradizione con mantecature accurate per ottenere la giusta cremosità e leggerezza scegliendo unicamente ingredienti di autentica qualità e frutta di stagione. Alberto Manassei, maestro gelatiere e docente per il Corso Professionale di Pasticceria delle Scuole del Gambero Rosso, porterà al Gelato Festival di Roma il famoso gusto” Pistacchio” di Alberto Manassei. Gelateria dei Gracchi – via dei Gracchi 272 00193 Roma.

Gelateria del Pigneto

Un gelato profondamente siciliano da mangiare volendo anche con le tipiche brioches dell’Isola. Filippo Ruggieri seleziona per la sua gelateria ingredienti freschissimi ma anche tante spezie come lo zenzero, la cannella e l’anice che caratterizzano gusti classici e ricercati. Per l’aula didattica di Gelato Festival 2014, Filippo Ruggieri preparerà in diretta il “Sorbetto di cioccolata alle quattordici spezie”.Gelateria del Pigneto, via Pesaro 30 Roma

Gelateria Le Gourmandise

La ricerca del gusto è un pò come la musica per Le Gourmandise capace di unire l’esperienza del passato con la ricerca del gusto attuale. Da qui una ricerca nel segno della raffinatezza di Bartolomeo Scappi e dell’esuberanza dei sapori e dei colori alla corte del Re Sole per reinterpretare in chiave moderna ricette in grado di stupire anche ai giorni nostri con abbinamenti originali, creati a partire da ingredienti di grandissima qualità. Dario Benelli di Le Gourmandise per l’aula didattica di Gelato Festival di Roma preparerà il gusto “Zafferano al croccante di noci”. La Gourmandise Via Felice Cavallotti, 36B 00152 Roma

Gelateria Otaleg

L a qualità del gelato di Otaleg è nota per essere senza compromessi: Marco Radicioni riesce infatti a mettere insieme frammenti di dolci sensazioni utilizzando solo le migliori materie prime di cui il mercato dispone. La lavorazione a vista grazie alle grandi vetrate del laboratorio inoltre rende trasparente e visibile tutto il processo produttivo di un gelato preparato a regola d’arte. Otaleg – Via dei Colli Portuensi 594 00151 Roma

Il Triangolo delle Bermude

Vetulio Bondi, autentico fiorentino nato sotto l’ombra della Cupola del Brunelleschi, sente fin da bambino il richiamo per l’arte del gelato. Dopo un decisivo periodo di formazione negli Stati Uniti d’America, torna a Firenze per aprire la sua bottega dal nome Il Triangolo delle Bermude dove propone la sua interpretazione del gelato e per insegnare presso la scuola Gelatieri Artigiani Fiorentini. Nell’aula didattica di Gelato Festival di Roma, Vetulio Biondi e Ciro Cammilli prepareranno la “Crema del Magnifico” e “Baci da Firenze”. Il Triangolo delle Bermuda – The Real Gourmet Gelato – via Nazionale, 61r Firenze

Strawberry Fields

Materie prime provenienti da agricoltura biologica o dal commercio equo-solidale per un selezionato numero di gusti preparati nel segno di un gelato puramente artigianale e naturale presenti nelle due sedi romane di Strawberry Fields inaugurate da Geppy Sferra e sua figlia Marta. A Roma per il Gelato Festival 2014 porteranno “Dal caldo al freddo. I sorbetti a base di tisane” e “Crema Zeman”. Strawberry Fields – via Tor de Schiavi, 287/a 00171Roma

Verde Pistacchio

La gelateria Verde Pistacchio è una recentissima apertura romana che porta la firma di Max Sonnino e Andrea Fassi, giovane erede dell’antico Palazzo del Freddo fondato nel 1880. Manager e novizio maestro gelatiere, con esperienze internazionali anche a Shangai, a quasi trenta anni decide di cambiare rotta ed avvia un progetto del tutto innovativo insieme al suo socio, mantenendo salda la tradizione nelle sue tradizioni con Verde Pistacchio. AL Gelato Festival di Roma Andrea Fassi preparerà il Gelato al gusto Kulfi – gusto di origine persiana – il Gelato al gusto “es krim adpokat” di origine thailandese e il gelato Sa’alab di acqua di origine araba. Verde Pistacchio – via Nazionale 239 00184 Roma

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Gelato Festival è un progetto, nato 4 anni fa, unico nel suo genere, ideato e organizzato da Gabriele Poli a Firenze, che comprende, oltre alla didattica, anche e soprattutto una gara tra maestri gelatieri, la somministrazione dei gusti in gara al pubblico e molte attività collaterali e collegate, oggi, nel 2014, conta quindici tappe in Italia ed Europa: www.gelatofestival.it

Food Confidential è un’azienda che si occupa di didattica, editoria, comunicazione, social media strategy, eventi e pubbliche relazioni nel campo del Food, Wine & Beverage. Sviluppa progetti di digital marketing, comunicazione, pr e social media strategy lavorando con le nuove tecnologie per valorizzare i punti di forza della qualità di prodotti e servizi  di realtà che si occupano di eno-gastronomia. Nel 2014 è responsabile del programma didattico del Gelato Festival.

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GELATO FESTIVAL Roma, giovedì 15 maggio a domenica 18 maggio 2014

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA viale Pietro de Coubertin 30 – Roma

www.gelatofestival.it

Le nuove pizze della Pizzeria Magnifica

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di essere invitato ad una serata presso la Pizzeria Magnifica per la degustazione delle pizze del nuovo menu.

Per chi non conoscesse questa pizzeria di Roma, vi invito a leggere il mio articolo qui, scritto in occasione dell’inaugurazione in modo da capire perchè questa pizzeria mi piace tanto, mi piacciono le sue pizze e la consiglio a tutti.

Ovviamente ho accettato subito l’invito perchè sapevo di andare a colpo sicuro e che non avrei avuto brutte sorprese e infatti così è stato!

L’impasto ottimo e digeribile per una pizza che non è ne “romana” ne “napoletana” ma unica nel suo genere, fatta con una buona percentuale di farina integrale ed una lunga maturazione che consente una ottima fragranza, una buonissima scioglievolezza ed una fantastica digeribilità.

Ovviamente bisogna entrare in questa pizzeria e avvicinarsi a questo tipo di impasto capendo, appunto, che non è ne una pizza al piatto romana (bassa, scrocchiarella, con il cornicione quasi bruciato) ne una pizza al piatto napoletana (bassa con impasto morbido, cornicione gonfio, con impasto scioglievole quasi al punto da sembrare crudo ma non lo è).

Inoltre normalmente non siamo abituati a mangiare pizze con una dose importante di farina integrale che ha una sua forte componente nel sapore finale dell’impasto cotto.

Se facciamo queste premesse a noi stessi prima di sederci a tavola, mangeremo sicuramente una delle migliori pizze al piatto nel panorama romano, escludendo comunque dalla classifica quei nomi ormai famosi che conosciamo tutti ma che, appunto, lavorano su impasti e pizze ben differenti e di solito molto più vicine ad una napoletana sia come conduzione dell’impasto sia come risultato finale.

Per me quindi impasto promosso a pieni voti.

Ma veniamo alle pizze.. ovviamente come già provate in passato si tratta di pizze con condimenti “gourmet”, con eccellenze alimentari e ingredienti ricercati.

Il nuovo menu propone un vero e proprio crossover tra le eccellenze locali della tradizione italiana, come la Burrata di Putignano, la Pancetta Piacentina DOP, l’olio extra vergine di oliva dell’azienda agricola salentina Donna Oleria, ed altri ingredienti considerati icone del gusto internazionale: la delicata e morbida freschezza del salmone norvegese affumicato si sposa con un pizzico pungente di ginger contrastando il croccante delle puntarelle romane, il foie gras proveniente dai selezionati allevamenti di Jolanda de Colò è abbinato alla dolcezza delle pesche caramellate, i più tipici sapori calabresi, come la cipolla rossa di Tropea, la crema di Spianata Calabra DOP e la N’duja, incontrano il sesamo e la soia.
Un connubio di sapori e di sapienza artigianale che si completa grazie alla scelta di utilizzare farine integrali di qualità, con un impasto lievitato 48 ore, steso a mano e cotto in forno a legna.

Prima delle pizze però ci siamo gustati un meraviglioso suppli con crema di zucca con provola e pancetta piacentina e una fantastica “crocchetta pasquale” con carciofo pecorino guanciale pancetta e uovo!

Le pizze previste per la serata abbinate ad ottime birre artigianli, ordinate da quella che mi è piaciuta di più a quella che mi è piaciuta di meno erano:

Un calabrese a Tokyo: peperoni, cipolla rossa di Tropea, sesamo saltato alla soia, crema di spianata calabra DOP e n’duja a lavorazione artigianale.

Un fantastico mix di sapori ottimamente equilibrato nonostante si trattasse comunque di sapori forti come la cipolla e la n’duja. Secondo me la più buona della serata, asssolutamente da provare!

Il carciofo alla romana e croccante: pancetta piacentina DOP, mozzarella di bufala campana DOP, salsa cacio e uova e carciofo alla romana e cariciofo croccante


Un ottimo accostamento dei carciofi insieme ad una maglifica e scioglievole pancetta piacentina. Davvero ottimo.

Un carciofo al mare: carciofo alla romana e carciofo croccante su base di burrata di Putignano e bottarga di muggine di Cabras


Anche in questo caso gusto equilibrato che permetteva di avvertire il sapore di tutti gli ingredienti, la bottarga presente ma non invasiva arrotondava il sapore della pizza.

Stracchino bergamasco alla menta: puntarelle, salmone affumicato norvegese riserva al ginger, stracchino bergamasco, menta.


In questo caso la menta era dosata alla maniera giusta (a differenza della pizza mangiata lo scorso anno con fichi prosciutto e menta dove per me la menta sovrastava tutto). Fantastico il contrasto dato dalla croccantezza delle puntarelle e la morbidezza del salmone al ginger che era appena avvertibile.

Foie gras e petto d’anatra affumicato: pesche caramellate alla menta, spinaci scottati al buro salato, polvere di amaretto, mozzarella di bufala campana DOP, foie gras.

Quella che mi è piaciuta di meno… troppo complicata al palato, troppi ingredienti contrastanti fra loro e difficile da decifrare. Sicuramente un ottimo esercizio di stile e abbinamenti insoliti ma non andrei in pizzeria solo per mangiare questa pizza.

Insomma ancora una volta la Pizzeria Magnifica per me è promossa a pieni voti, vi consiglio vivamente se siete a roma di farci una visita.. e se volete dite pure che vi ho mandati io 🙂

Pizzeria Magnifica
Indirizzo: Via Ugo De Carolis, 72 D | 00136 Roma
Telefono: +39 06.35452285 – 342.6775892
Quartiere: Balduina
Carte di credito: tutte tranne Amex
Orari apertura: 19.30 – 23.30 | Sempre aperti tranne Vigilia di Natale, Pasqua e Ferragosto


Roma capitale del cioccolato: torna Ciok in Roma!

Dal 28 febbraio al 4 marzo, Roma Capitale del Cioccolato. Torna infatti “Ciok in Roma”, la manifestazione organizzata da Roma1513 srl, BF Servizi srl e Mondimpresa, l’agenzia per l’Internazionalizzazione delle imprese di Unioncamere Nazionale, in collaborazione con Federalberghi Roma.
L’evento, 83.000 presenze per la passata edizione con oltre 4.000 visitatori per il museo “Centrale Montemartini”, quest’anno cambia formula, approdando nel cuore di Roma con “le vie dell’artigianato” dei cioccolatieri e, assoluta novità, preparandosi ad accogliere operatori commerciali, buyers, provenienti da Cina, Russia, Emirati Arabi e Qatar.
Grazie alla “Borsa del Cioccolato” infatti, organizzata da Mondimpresa, le imprese del cioccolato made in Italypartecipanti avranno l’opportunità di affacciarsi sui mercati stranieri, verso i paesi che maggiormente richiedono il nostro cioccolato.
“Ciok in Roma” prevede appuntamenti importanti durante tutto l’anno, primo fra tutti ilB2B internazionale, insieme ad altri momenti culturali e mondani targati “Ciok” esi conferma come strumento di visibilità per il Cioccolato Italiano di Qualità. Per questo inizio di marzo dunque, l’appuntamento è al Pincio, dove alcuni dei migliori cioccolatieri provenienti da tutta Italia si presenteranno al pubblico anche attraverso educational e show cooking.
Vi aspettiamo Venerdì 28 febbraio alle ore 15.00presso il laboratorio per incontrare Daniele Dell’Orco il primo produttore di cioccolato crudo in Italia, il giovane e talentuoso pasticcere, allievo di Paco Torreblanca, Andrea De Bellis e il panificatore Matteo Piras di MP Boulangerie che presenterà la Caprese Vegan.
Anche quest’anno l’ingresso sarà gratuito, con gustose novità dedicate al mondo del web&social: il contest “SelfieCiok” ad esempio, grazie al quale attraverso le pagine facebook, istagram, pinterest e twitter dell’evento, ciascun utente potrà partecipare caricando una propria foto a tema “cioccolato”; alle tre più belle in regalouno dei corsi amatoriali di cucina di una serata offerto da Coquis, l’ateneo italiano della cucina  a Roma.  “Ciok in Roma” per i più piccoli: nei giorni 1 e 2 marzo, in occasione del carnevale,il teatro dei burattini “San Carlino” accoglierà i piccoli visitatori con spettacoli, giochi e golose sorprese.
Ciok in Roma 2014: il Pincio, al Cioccolato.
Info su www.ciokinroma.it  Tel. +39 06 5783595
DATA E LUOGO:Terrazza del Pincio, Piazza Napoleone I, Viale delle Magnolie.
Orari: venerdì 28 febbraio 15:00– 21:00 ;
da sabato 1 a martedì 4 marzo 10:00 – 20:00.
Media Relations e Ufficio Stampa – Food Confidential Nerina Di Nunzio +39 335 133 27
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Il cioccolato crudo di Daniele Dell’Orco
“Frutto di un’attenta ricerca sulle qualità organolettiche  e nutritive degli ingredienti, sulla loro provenienza e sul metodo produttivo. La sua lavorazione sempre sotto i 42° C permette di conservare vivi i preziosissimi nutrienti, presenti nel cacao allo stato naturale. Non utilizziamo derivati della soia e dolcifichiamo con il nettare del fiore di cocco.” 
Quando si dice sempre sotto i 42°C si intende che il cacao non viene tostato, viene fatto fermentare a temperatura controllata.
La filosofia si ispira all’idea del “Piacere che Nutre”: grande attenzione al gusto e allo stesso tempo all’aspetto nutrizionale. Sempre più persone sono sensibili al lato nutrizionale, curativo del cibo ma spesso trovano prodotti molto scarsi dal punto di vista del gusto, delle qualità organolettiche. Questo progetto invece punta a trovare un equilibrio fra sapore e nutrizione.
Coquis Ateneo Italiano della Cucina
La prima scuola di cucina con una struttura all’avanguardia di oltre 800 mq: 5 aule attrezzate con le più avanzate tecnologie disponibili oggi sul mercato e, annesso, un negozio specializzato con vendita al dettaglio e all’ingrosso. L’offerta formativa di Coquis si articola in corsi di alta formazione professionaleecorsi amatoriali di cucina, pasticceria, pizzeria, vino e servizio di sala.
Nato dall’iniziativa dei fratelli Troiani, Coquis è la massima espressione di anni di esperienza, di lavoro e di passione per la gastronomia.
L’esperienza e la competenza del corpo docente, la professionalità del team di lavoro, l’innovatività della struttura della scuola di cucina e delle aule didattiche, la varietà e la professionalità dell’offerta formativa, rendono Coquis il luogo per eccellenza dove apprendere l’arte della gastronomia. Coquis è stata recentemente segnalata come una tra le 10 migliori scuole di cucina al mondo, da Food&Wine, la prestigiosa rivista internazionale dedicata al mondo dell’enogastronomia.
CoquisAteneo Italiano della Cucina | Via Flaminia 575 | 06.33220082 | info@coquis.it www.coquis.it

De Bellis Pasticceria

Dopo alcuni anni trascorsi a studiare, in Italia e all’estero, presso i laboratori e le cucine di grandi nomi della Pasticceria, come Paco Torreblanca, Ferran Adrià e i fratelli Roca, e dopo aver visitato alcune delle migliori pasticcerie d’Europa, Andrea e Marco De Bellis hanno deciso di mettere in pratica tutto ciò che avevamo appreso nel corso delle loro esperienze.
Proporre al pubblico romano una pasticceria semplice ma al tempo stesso curata, con sapori chiari ma abbinati all’utilizzo di una tecnica meticolosa in grado di soddisfare sia l’occhio sia il palato.
I gusti della tradizione italiana si sposano così a un’estetica più contemporanea, la passione e la ricerca sul design si abbinano alla più alta pasticceria europea cercando un risultato che allo stesso tempo mantiene intatti i legami col loro bagaglio culturale e rivolge lo sguardo verso il domani.
Nel marzo del 2013 inaugurano la Pasticceria De Bellis, in Piazza del Paradiso 56, tra Campo de’ Fiori e Piazza Navona.

Pasticceria De Bellis | Piazza del Paradiso 56 | 06.68805072
pasticceriadebellis@gmail.com |  www.andreadebellis.it
Boulangerie MP
Maître boulanger, Matteo Piras – significano proprio questo le sigle che seguono a Boulangerie – dopo una laurea in chimica e l’esperienza come fornaio presso la più famosa bottega di Lione, decide di aprire uno dei migliori indirizzi di Roma per il pane, la pizza, i dolci e in generale tutti i lieviti. Tutto rigorosamente nel segno della natura grazie all’utilizzo di farine biologiche e lievito madre per realizzare pani, pizze, croissant francesi, biscotti e pain au chocolat.
Boulangerie MP nasce dall’incrocio di contaminazioni fra Italia, Francia e Asia tenendo sempre ben presente il rispetto per l’ambiente. Tutto questo si riflette nelle proposte gastronomiche ma anche nelle atmosfere di un piccolo locale con laboratorio a vista, forno realizzato con resistenze ad hoc per evitare la dispersione di calore ed energia, materiali di recupero per gli arredi e una bicicletta rossa a portata di mano per le consegne a domicilio.
Boulangerie MP | Corso del Rinascimento, 34 |  373 7093735

PROGRAMMA LABORATORIO – INGRESSO GRATUITO
Venerdì 28 febbraio 
Ore 15.00 Daniele Dell’Orco – Cacao crudo gusto che nutre
Ore 16.00 Andrea De Bellis –  Cioccolato nell’alta cucina di Pasticceria De Bellis 
Ore 17.00 Matteo Piras – Caprese Vegan di MP Boulangerie
Ore 18.00 – 20.00 Educational Ciok in Roma 
Sabato 1 marzo 
Ore 10.00 -12.00 Educational Ciok in Roma
Ore 12.00 – 13.00 Alberto Colacchio – semifreddo cioccolato menta passionfruitAquaMater 
Ore 13.00 – 20.00 Educational Ciok in Roma 
Domenica 2 marzo 
Ore 10.00 Andrea Dolciotti – Pane Olio e Cioccolato di Inopia 
Ore 11.00  Rita Monastero – Sacher Torte a modo mio 
Ore 12.00 – 13.00 Dario Tornatore – Mousse al cioccolato e peperoncino di BRAD
Ore 13.00 – 15.00 Educational Ciok in Roma
Ore 15.00 – 16.00 Alberto Colacchio – Zuppa di Cioccolato Bianco di Aqua Mater
Ore 16.00 – 20.00 Educational Ciok in Roma
Lunedì 3 marzo
Ore 11.00  HirohikoShoda – Cremosissima Ciok direttamente dal Giappone
Ore 14.00 – 16.00 Lucio Forino – Professione Cioccolato venite ad assaggiare 
Ore 12.00 – 20.00 Educational Ciok in Roma 
Martedì 4 marzo 
Ore 10.00 – 13.00 Cioccolato e il Carnevale per bambini
Ore 14.00 – 16.00 Lucio Forino – Professione Cioccolato venite ad assaggiare 
Ore 17.00 – 20.00 il Cioccolato e il Carnevale per bambini
un laboratorio ogni ora 
i primi 5 bambini che si presentano all’INFO POINT di Ciok in maschera a tema food, riceveranno un regalo

I POSTI SONO LIMITATI

Ciok In Roma| Terrazza del Pincio
dal 28 febbraio al 4 marzo

www.ciokinroma.it
 

I Cento di Roma 2014, il top e il pop della cucina di Roma

 “Noi le raccontiamo con un linguaggio leggero, senza eccedere nei tecnicismi perché il nostro lavoro è serio ma non serioso e andare a mangiare fuori è sempre un piacere”.

Questa è la frase che più mi ha colpito della nuova guida “I Cento di Roma 2014”, forse la guida che mancava: una guida che spazia dai migliori ristoranti pluristellati alle migliori trattorie dove ti siedi e mangi verace, senza fronzoli e senza dover chiedere un mutuo.

 
Insomma, ce ne è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Ve lo dico subito, se avete un amico appassionato di cucina e di buon cibo, che sia romano o che semplicemente visita roma ogni tanto, o che pensa di farci un viaggio… pensateci come regalo per Natale! Costa poco, 9,90€, e farete un sicuramente gradito regalo, perchè vi ci sono recensiti 45 ristoranti di alto livello (il top), 45 trattorie (il pop) e 10 cucine etniche.

 Ci siamo ritrovati, con l’impeccabile organizzazione di Food Confidential a festeggiare la guida presso la “Trattoria da Cesare”, indirizzo famoso come “Cesare al Casaletto” a tutti i romani che amano la cucina verace e saporita, che è stata eletta come la migliore tra le trattorie recensite che, a differenza dei ristoranti, non sono in ordine di classifica.

Un delizioso aperitivo affollato di foodblogger, giornalisti e addetti ai lavori per conoscere la guida e conoscerne i curatori Stefano Cavallito, Alessandro La Macchia e Luca Iaccarino

che si sono avvalsi di collaboratori fidati e accreditati nel panorama gastronomico nazionale: Maria Luisa Basile, Lorenza Fumelli, Elisia Menduni, Claudio Persichella, Luciana Squadrilli, Marco Veneziani.

La serata è stata accompagnata da fantastiche preparazioni del padrone di casa, Leonardo Vignoli

Fiori di zucca fritti, polpette di bollito e di melanzane, coratella, trippa, e ottime pizze.

Ad accompagnare il tutto il Tridentum Brut di Cesarini Sforza.

Cucina verace e sapori di un tempo, gli stessi che si potranno ritrovare in tutte le trattorie recensite nella guida. Se invece siete interessati ad una cucina un pò più “moderna”, più tecnica, che osa e azzarda, avrete l’imbarazzo della scelta nelle recensioni dei 45 ristoranti.. e se invece siete in cerca di sapori e profumi di terre lontante, le 10 recensioni di cucine etniche non vi lasceranno a digiuno.

Il mio consiglio è di acquistarla il prima possibile, io ho già letto quasi tutte le recensioni e mi sono segnato alcuni posti dove devo assolutamente andare quanto prima… di sicuro troverete qualcosa che soddisferà il vostro palato e, perchè no, anche le vostre tasche e non mi meraviglierei se ben presto questa guida diventerà un vero riferimento per la cucina della capitale.

Alla fine vi aggiungo anche il Comunicato Stampa di Food Confidential che riguarda un bellissimo progetto, delle cene di Beneficenza di Roy Caceres del ristorante Metamorfosi, protagonista del lancio della guida:

Food Confidential per il progetto “METAMORFOSI PER” e le cene di beneficienza di Roy Caceres
EDT Lonely Planet in collaborazione con Food Confidemtial ha scelto Metamorfosi per lanciare la nuova guida “I Cento Roma” riconoscendo il talento dello chef Roy Caceres come promessa emergente della scena gastronomica futura “Allertate i sensi, vi serviranno tutti per godere appieno di una delle esperienze gourmet più stimolanti della città eterna e di intraprendere un percorso multisensoriale intenso e saporoso, disegnato e realizzato con tecnica elegante e ingredienti senza frontiere”, ma anche per il suo impegno nel sociale.
Food Confidential sostiene il progetto solidale “METAMORFOSI PER” promuovendo le cene esclusive di beneficienza di Roy Caceres a favore dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.
L’intento del progetto è sostenere l’acquisto di un CardioHelppediatrico, dispositivo ECMO di nuovissima generazione capace di fornire tutte le funzioni richieste ai sistemi ECMO tradizionali, che però sono troppo ingombranti e non omologati al trasporto. Ecmo Team è il nome del gruppo di anestesisti, cardiochirurghi, perfusionisti, infermieri e strumentisti che dal 2010 gestiscono questa unità operativa.
L’obiettivo infatti, è supportare l’unità neonatale e pediatrica per raggiungere anche i bambini più lontani.
La proposta Benefit prevede:
  • 1 posto per la cena presso il Ristorante Metamorfosi
  • 2 ingressi per il Concerto di Natale (2 dicembre 2013) con il maestro Andrea Bocelli presso la Sala Nervi in Vaticano
Valore del package: 350 Euro a persona
Le cene si svolgeranno il 13 novembre, 27 novembre, 11 dicembre ed è possibile acquistare un posto singolo o più, fino ad un tavolo da 8 posti.
Per informazioni o per richiedere il modulo di prenotazione scrivere a info@foodconfidential.ito chiamare al 06/88542344
Food Confidential Press Office| Via Giulia di Gallese 6C – 00151 Roma
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