sabato, Maggio 15, 2021

La Finta Pasta Sfoglia

Finta Sfoglia

La mia vita è caratterizzata spesso da due fasi: quella in cui sembro quasi sotto l’effetto di stupefacenti per quanto sono attivo e vado avanti come una trottola, e quella in cui sembra che sto per morire per la pigrizia cronica che mi prende.

E questo mi succede anche con la cucina: passo da momenti in cui sperimento qualsiasi cosa e passo ore a cucinare, impastare, e provare nuove cose, a quelli in cui ritengo faticoso pure pesare un bicchiere di latte per una ricetta.

Proprio per la mia pigrizia, la pasta sfoglia è una cosa che faccio molto raramente: richiede lunghi tempi, le giuste temperature, i giusti riposi.

Molto tempo fa vidi, non ricordo neanche dove, una ricetta della “finta sfoglia” realizzata con soli 3 ingredienti e che si poteva fare in meno di 5 minuti. Ovviamente ero molto scettico, ma mi segnai la ricetta su un foglietto e la misi nel contenitore delle “cose da fare”.

Sono passati almeno due anni e, facendo ordine in quel faldone di foglietti, post-it, e appunti scritti su qualsiasi materiale, ho ritrovato questa ricetta.

Ho cercato un pò su internet e ormai a questa ricetta non è possibile più attribuire un vero “creatore”, la sua origine si perde quasi nella leggenda. Sembra comunque che tutto sia partito da QUESTA RICETTA

Sono state poi proposte da varie persone alcune varianti che contemplavano una modifica di alcuni ingredienti o una modifica della lavorazione. Ho pure letto di persone che complicano eccessivamente la faccenda: riposi, giri, millemila pieghe, riposi in frigo di 24 ore… ma scusate, se avete tutto questo tempo per fare queste cose, perchè non fate la sfoglia normale?  La ricetta nasce per essere semplicissma e senza tutte queste complicazioni.

Io vi propongo la mia.

Finta Sfoglia
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Attenzione: parliamo di una PASTA SFOGLIA con cui poter creare preparazioni salate o dolci , ma non è la “pasta sfoglia da cornetti o croissant” per capirci. E’ praticamente identica a quella che potete trovare ormai nel banco frigo del supermercato, che quasi sempre contiene massicce dosi di margarina o olio di palma. Visto quanto ci vuole a preparare questa vi consiglio quindi di non comprarla, ma di fare questa magari in una dose doppia o tripla e poi congelarla, facendola poi scongelare prima di usarla, quando vi servirà.

E’ una sfoglia adattissima a realizzare tutti quegli “stuzzichini” salati perfetti per un buffet o una festa, i famosi “rustici” che spesso si comprano. Anche in questo caso si possono preparare prima e poi congelare. Al momento di doverli usare li fate scongelare per qualche ora e poi li cuocete.

 

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DOSI PER: 15-30 pezzi (a seconda della dimensione)        DIFFICOLTA‘: Facile
PREPARAZIONE: 5 minuti    LIEVITAZIONE:  –      COTTURA: 20 minuti     TEMPO TOTALE: 25 minuti circa


 

Ingredienti

  • 250 gr di Farina 00 Debole (quella per tutti gli usi)
  • 250 gr di Ricotta
  • 200 gr di Burro
  • 2 gr di Sale

 

La sfoglia così realizzata è neutra e si presta a tutti gli usi (salato o dolce). Se volete realizzare una sfoglia adatta a realizzare dei dolcetti, allora potete aggiungere agli ingredienti anche 50 gr di Zucchero.

Per i ripieni SALATI, realizzarlo è abbastanza semplice: usate della ricotta, mischiata con un po di sale, un pò di parmigiano grattuggiato e poi il “gusto” che prefertie: del tonno sgocciolato, del patè di olive, una crema di funghi o degli spinaci cotti ridotti in purea. Mischiate tutto e riempite i vostri “rustici” e poi cuoceteli. Saranno perfetti.

Ingredienti di esempio per ripieno al tonno

  • 250 gr di Ricotta
  • 60 gr di Parmigiano o Grana
  • 160 gr di tonno sgocciolato

 

PROCEDIMENTO

 

  • Tagliate il burro a pezzi non troppo piccoli. Il burro dovrà essere “morbido” ma non troppo. Diciamo che basta lasciarlo una mezzora fuori dal frigo.
  • Scolate molto bene la ricotta da eventuale liquido. Se state realizzando la sfoglia “dolce” mischiatela molto bene con lo zucchero e NON aggiungente il sale. Se invece state realizzando quella neutra, aggiungete il sale (ovviamente niente zucchero).
  • Ora unite in una ciotola il burro, la ricotta e la farina possibilmente setacciata e impastate brevemente per mischiare bene tutti gli ingredienti. Non è necessario che il burro si “sciolga” perfettamente anzi, più pezzi vi rimarranno, meglio sarà. Il risultato dovrà essere come questo, quindi non un impasto formato ma una palla appiccicosa e grumosa
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  • Stendente sul vostro tavolo un foglio di pellicola, appoggiateci l’impasto, richiudetelo come un rettangolo con altra pellicola e schiacciatelo fino ad appiattirlo a circa 2 centimetri.
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  • Mettete in frigo per 30 minuti, tirate fuori l’impasto, e aiutandovi con un pò di farina stendetelo e date giuto un giro di pieghe a tre.
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  • Stendete nuovamente. Se i pezzi di burro sono ancora troppo visibili date ancora un giro di pieghe, altrimenti siete pronti per usarla.
  • Stendete allo spessore desiderato (di solito io faccio un 4-5 millimetri) ritagliando le vostre formine preferite, aggiungendo il vostro ripieno, e cuocendo in forno preriscaldato a 200°-230° per circa 10 minuti o comunque fino a doratura.
  • Se volete un risultato ancora migliore, spennellate ogni pezzo con una miscela di tuorlo e panna (o latte) in uguali quantità, giusto prima di metterli in forno.

 

 

Parmigiana di Melanzane

Parmigiana di Melanzane

Chi non conosce la Parmigiana di Melanzane (attenzione, non chiamatela “Melanzane alla parmigiana” perchè non è questo il suo nome!)

Un piatto che sa d’estate, ottimo da gustare sia caldo che freddo, come contorno, come secondo, come antipasto o addirittura, per i più “unti e bisunti”, all’interno di un bel panino.

Come succede per tutti i piatti tradizionali della nostra amata cucina italiana, le versioni della Parmigiana di Melanzane non si contano: chi ci mette la mozzarella, chi la ricotta, chi la scamorza, chi i salumi. Chi frigge le melanzane senza impanatura, chi le impana con farina e uova, chi le “spurga” tutta la notte prima di cuocerle etc.

Io ovviamente, da buon napoletano, mi rifaccio alla tradizione della mia città e più precisamente alla tradizione di mia madre. Come sempre i ricordi vanno indietro nel tempo perchè la cosa che ricordo della Parmigiana di Melanzane era che quando mia madre friggeva le melanzane impanandole con farina e uovo io stavo sempre li intorno a lei per riuscire a prendere una melanzana appena fritta e mangiarmela: la sua crosticina leggermente pepata si scioglieva in bocca e lasciava il posto al retrogusto amarognolo della melanzana.

Poi le condiva e le infornava e io volevo mangiarle subito ma lei mi diceva NO! devi aspettare perchè il sugo di pomodoro, la mozzarella, il parmigiano dovevano amalgamarsi tra loro raffreddandosi.

 

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Non è un piatto difficile, è davvero alla portata di tutti, ma ci sono obbligatoriamente un pò di passaggi da fare ma volendo ci si può avvantaggiare ad esempio prepando il sugo il giorno prima e friggendo le melanzane anche queste il giorno prima.

Anche in questo caso è importante la qualità degli ingredienti: melanzane sode e con pochi semi, passata di pomodoro dolce e aromatica (io ho usato La Fiammante), una ottima mozzarella fiordilatte (o di bufala per chi volesse), parmigiano grattuggiato di qualità e, un piccolo “segreto”, un pò di pecorino romano grattuggiato e un olio extravergine di oliva di qualità (io ho usato Olio Bononomo)

Visto che richiede un pò di lavoro io di solito preparo un paio di teglie in modo che quando poi sono fredde le porziono e le faccio congelare. Quando ne ho voglia basta farla scongelare una mezza giornata in frigo e poi passarla in forno caldo per 10 minuti..

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Per questa ricetta mi sono avvalso dei prodotti di La Fiammante e Bonomo

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DOSI PER: 8-10 persone          DIFFICOLTA‘: Media
PREPARAZIONE: 1h circa     COTTURA: 40 minuti     TEMPO TOTALE: 2h circa


 

Ingredienti

  • 2 kg di melanzane
  • 400 gr di mozzarella fiordilatte o mozzarella di bufala
  • 3 bottiglie di passata di pomodoro (io ho utilizzato La Fiammante)
  • 1/2 litro d’acqua
  • 120 gr di parmigiano grattuggiato
  • 30 gr di pecorino romano grattuggiato
  • 10 uova medie
  • Farina 00 o 0
  • Sale
  • Pepe
  • Olio extravergine di oliva (io ho utilizzato Olio Bonomo)
  • Uno spicchio d’aglio
  • Olio di semi d’arachide per friggere
  • Qualche fogliolina di basilico

 

Parmigiana di Melanzane

 

Istruzioni

  • Per prima cosa preparate il sugo. In una capiente pentola versate un filo di olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio schiacciato e fate soffriggere per pochi minuti stando attenti a non far bruciare l’aglio. Eliminate l’aglio e versate la passata di pomodoro e l’acqua. Aggiustate di pepe e fate cuocere fino a quando la salsa non si sarà leggermente addensata. Se volete potete aggiungere anche 1-2 cucchiaini di zucchero per aumentare la dolcezza della salsa se fosse necessario.
  • Mettete qualche foglia di basilico spezzettata con le mani all’interno del sugo, girate, coprite con un coperchio e fate riposare.
  • Predisponete due piatti larghi: in uno versate la farina nell’altro versate le uova, sale e pepe abbondante. Sbattete le uova energicamente per qualche minuto.
  • Con una mandolina tagliate le melanzane a fette dalla parte lunga spesse circa 3-4 millimetri, senza eliminare la buccia (a meno che proprio non riusciate a vederla/mangiarla). Passate ogni fetta di melanzana prima nella farina impanandola bene e poi nell’uovo sbattuto. Mettetela quindi a friggere in una padella con l’olio di semi di arachide ben caldo facendo attenzione a non farlo diventare TROPPO caldo altrimenti la melanzana cuocerà subito all’esterno rimanendo cruda all’interno. Durante la cottura si formeranno delle bolle, non preoccupatevi, è il vapore delle melanzane. Girate le melanzane dall’altro lato quando uno sarà cotto.

Parmigiana di melanzane

 

  • Assaggiate la prima melanzana fritta per controllare che sale e pepe siano giusti ed eventualmente correggeteli nel composto di uova sbattute.
  • Continuate la frittura fino a quando non vedrete che l’olio inizierà a diventare giallo e a puzzare di bruciato: è il segno che si è degradato e sta bruciando i residui di farina e uovo. Versate l’olio in una recipiente che possa contenerlo bollente, pulite la padella dai residui con un tovagliolo di carta stando attenti a non bruciarvi e versate dell’olio nuovo. Di solito io per friggere 2kg di melanzane cambio l’olio 3-4 volte. Questo è importante perchè altrimenti le vostre melanzane sapranno di bruciato.
  • Terminata la frittura fate scolare qualche minuto le melanzane su carta assorbente e poi mettele in una teglia a raffreddarsi
  • Quando avrete terminato tutte le melanzane e queste si saranno raffreddate, potete passare alla composizione della teglia da infornare. Versate sul fondo della teglia uno strato di sugo e inziate a disporre le melanzane cercando di coprire tutti i punti, eventualmente tagliandole a pezzi dove fosse necessario.

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  • Versate qualche mestolo di sugo a ricoprire tutto, un po’ di mozzarella a pezzettini e una abbondante spolverata del mix parmigiano+pecorino.
  • Ricoprite con un nuovo strato di melanzane cercando però di disporle nel verso incrociato a quello precedente. Continuate così alternando gli ingredienti fino a raggiungere il numero di strati desiderati, io ne faccio 5 🙂

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  • Terminate con abbondante pomodo e infornate la teglia a 200° per circa 40 minuti. 5 minuti prima della fine della cottura spolverate la Parmigiana di Melanzane con abbondante mix parmigiano+pecorino e fate gratinare.
    Sfornate e aspettate almeno mezz’ora prima di servire. Buon appetito 🙂

 

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Melanzane sott’olio: la ricetta della nonna

Melanzane sott'olio

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Una delle cose che mi piace di più della cucina è che ti permette, semplicemente accostando alcuni ingredienti, sapori e profumi, di chiudere gli occhi e viaggiare con la mente nel tempo e nello spazio… il semplice profumo di un biscotto appena sfornato ti può trasportare alla colazione di quando eri bambino, un cous cous ti può far rivivere quell’emozione di quella vacanza “esotica” di tanti anni prima.

Qualche giorno fa ero al mercato a fare la spesa e passando vicino al banco di frutta e verdura ho osservato una signora molto anziana che “tastava” con cura tutte le melanzane prima di metterle nel suo sacchetto.. è stato un attimo, un fiume di ricordi ha invaso la mia mente e ho rivisto mia nonna che il sabato mattina mi portava con lei al mercato, mi faceva mantenere il sacchetto mentre lei sceglieva le melanzane e tornati a casa mi faceva assistere e partecipare alla preparazione, lunghissima, delle melanzane sott’olio.

Io la osservavo con estrema attenzione, cercavo di capire cosa facesse, sopratutto già pregustavo quelle melanzane con un accentuato sapore di aceto e aglio.. che però poi lei non voleva mai farmi mangiare e nascondeva nei ripiani più alti della dispensa per evitare che io ci arrivassi 🙂

E’ stata mia nonna a trasmettermi per prima, oltre a mia madre, la passione per la cucina: mi ha insegnato a fare il pane, la pizza, a cucinare. Ho vissuto con lei più di 10 anni, perchè i miei genitori lavoravano, e spesso viaggio nei ricordi quando incontro un profumo o un sapore che mi riporta sempre ai quei momenti passati insieme.

Quindi non ho potuto evitare di comprare anche io le melanzane e tentare di replicare la ricetta di mia nonna, che ricordo minuziosamente e che voglio dare anche a voi… non è niente di “speciale” a livello tecnico, ma per me è speciale davvero perchè è densa di ricordi, emozioni, profumi che porterò sempre nel cuore.

Melanzane sott'olio

Difficoltà: Facile     Preparazione: 24h totali

INGREDIENTI
3kg di melanzane sode
1 peperone piccolo
1lt di aceto di vino bianco
500g di acqua
1 cucchiaio abbondante di origano fresco
4 spicchi d’aglio
5-6 peperoncini
sale fino (circa 300-400g)
circa 1lt di olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Una piccola premessa sulla quantità di aceto: a me piacciono come le faceva mia nonna, quindi con uno spiccato sapore di aceto. Se le volete più dolci semplicemente diminuite la quantità di aceto e aumentate quella di acqua.

Lavate le melanzane ed eliminate la parte superiore, sbucciatele e tagliatele prima a fette di circa 3-4mm di spessore e poi ogni fetta la taglierete in tanti piccoli fiammiferi.

Disponete i fiammiferi in uno strato di circa 1cm in una capiente ciotola, cospargete con abbondante sale (non vi preoccupate ed abbondate, tutto il sale sarà poi eliminato) e ripetete ancora con uno strato di melanzane, sale etc. Quando avrete terminato, coprite il tutto con un piatto e poi mettete sopra un pentola o una seconda ciolta piena di acqua in modo da fare peso.

Le melanzane inzieranno a perdere il loro liquido di vegetazione e, grazie anche alla presenza del sale, inizieranno a “cuocere”.
Dopo circa 6h o comunque se l’acqua arriva al bordo della ciotola, buttatela, date una rimescolata alle melanzane e rimettete nuovamente il peso.

Dovrete ripetere questo processo per circa 24 ore.

Teminate le 24 ore, sciacquate le melanzane sotto acqua corrente e poi, aiutandovi con uno schiacciapatate, strizzatele bene e tenetele da parte in una ciotola.

Quando avrete strizzato molto bene tutte le melanzane, in una pentla fate bollire l’aceto e l’acqua unendo anche qualche filetto di peperone. Quando arriverà ad ebollizione versate tutto nella ciotola con le melanzane, mescolate bene, e lasciate a marinare fino a quando non si sarà perfettamente raffreddato tutto.

A questo punto buttate tutto il liquido e, aiutandovi ancora con lo schiacciapatate, strizzate nuovamente tutte le melanzane riponendole di volte in volta in una ciotola pulita e asciutta.

Unite ora alle melanzane ben strizzate abbondante olio extravergine, i peperoncini tritati, l’aglio (dividendo ogni spicchio a metà) e l’orgiano. Mescolate bene e lasciate in infusione per almeno 1h.

Ora invasate il tutto in un barattolo precedentemente sterillizzato facendolo bollire per mezz’ora in una pentola piena d’acqua. Pressate bene con le mani per far uscire tutta l’aria in eccesso, coprite con altro olio fino a ricoprire almeno 3cm al di sopra delle melanzane e passate un coltello lungo i bordi tra il barattolo e le melanzane per far uscire altra aria.

Attendete almeno 1 settimana prima di mangiarle.. io non ci riuscivo mai.. appena pronte facevo il pazzo con mia nonna per averne almeno qualche filetto sul pane appena sfornato e lei faceva un pò la dura ma poi, come tutte le nonne, non poteva resistere… un bacio alla mia nonna e al mio nonno che ci guarda da lassù.. e un abbraccio a tutti i nonni e le nonne del mondo!

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Melanzane sott'olio

Insalata di pollo, noci ed ananas con salsa alla senape



Vi capita mai di tornare a casa la sera dopo una lunghissima giornata di lavoro e voglia di cucinare zero? Ecco, in quelle sere devo per forza inventarmi qualcosa per cenare velocemente…

Allora apro il frigo, guardo cosa mi è rimasto e cerco di mettere insieme una cena, magari leggera

Ed è così che qualche sera fa è nato questo piatto, approfittando anche del contest “Le insalate” del blog “Il cestino da pic nic”

E’ una preparazione molto semplice e veloce, con un bel contrasto di sapore tra pollo e ananas, e con il croccante delle noci che al palato regala una bellissima sensazione. 
La salsa alla senape poi lega i sapori, ma rimane comunque un piatto dal gusto un pò particolare e sarà sicuramente squisito per chi ama l’agrodolce.

Per l’ananas, se non trovate quello fresco, preferite quello in lattina nel suo succo naturale, quindi non in sciroppo, altrimenti è troppo dolce!

Provatela e fatemi sapere!


Difficoltà: semplice – Preparazione: 10 minuti


INGREDIENTI
(per 4 persone)
4 fette di petto di pollo
4 fette di ananas al naturale
8 noci
80g di rucola fresca
1 cucchiaio abbondante di senape di digione
50g di olio extra vergine di oliva di qualità
1 cucchiaio di succo di limone
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE
Versiamo un filo d’olio (deve essere davvero pochissimo) in una padella antiaderente.
Tagliamo il pollo a quadratini di circa 2cm di lato e versiamolo nella padella a fiamma media. Facciamo saltare per 2 minuti, saliamo e pepiamo e aggiungiamo i gherigli delle noci sbriciolati grossolanamente. Continuiamo la cottura fino a completamento continuando a saltare per permettere al pollo di cuocere ma di restare morbido. Ci vorranno non più di 5 minuti in totale. Teniamo da parte

In una seconda padella antiaderente versiamo le fette di ananas anche queste divise in piccoli spicchi. Mettiamo su fiamma molto alta e attendiamo che formino una piccola crosticina. Giriamole quindi dall’altro lato e attendiamo nuovamente la formazione della crosticina. Teniamo da parte

Prepariamo la salsa. In un bicchiere alto versiamo l’olio, il limone e e la senape. Con un minipimer o una forchetta emulsioniamo molto bene la salsa.

Prendiamo la rucola ben lavata, strizzata e ben asciugata, disponiamola nel piatto. 
Adagiamo sopra uno strato di spicchi di ananas e sopra questi il pollo e le noci.

Condiamo abbondantemente con la salsa e qualche gheriglio di noce sbriciolato, e serviamo subito.



Con questa ricetta partecipo al contest “Le insalate” del blog “Il cestino da pic nic”

Tortino di ricotta in sfoglia di porri

Qualche giorno fa sono passato al supermercato vicino casa, dopo il lavoro, per cercare qualcosa da preparare per cena. Non avevo molte idee e voglia di mettermi a fare cose complicate, come accade spesso la sera visto che arrivo dopo una giornata di lavoro intensa, quindi cercavo qualcosa di veramente semplice tanto che ad un certo punto ho pensato di prendere un pò di prosciutto cotto, una insalatina e via.
Poi però sono passato davanti al banco dei “prodotti last minute” ossia tutti quei prodotti prossimi alla data di scandenza offerti a prezzi irrisori e li ho trovato due ricottine da 100g l’una che sarebbero scadute in 2 giorni, a solo 1€. Non avevo ancora in mente come le avrei mangiate o preparate, ma le ho prese. Uscendo ho preso anche un pò di verdure e ortaggi e quando ho visto i porri far bella mostra di se… ho avuto l’illuminazione. Tornato a casa mi sono messo subito all’opera.
E’ un secondo sfizioso e delicato, molto profumato a causa dei porri, e leggero. Proprio adatto per una cena, da accompagnare magari con un bel bicchiere di vino bianco e dei fagiolini come contorno.
Tempo di preparazione: 20 minuti
Difficoltà: facile- Kcal per porzione (1 tortino): 180 Kcal
LA VIDEORICETTA

LA RICETTA

INGREDIENTI per 2 tortini:
200g di ricotta
2 porri
1 tuorlo d’uovo
1 noce
timo qb
grana grattuggiato qb
sale qb
pepe qb
noce moscata qb
PREPARAZIONE
  • Eliminare la parte verde dei porri, inciderli per il lungo ed eliminare la prima foglia esterna
  • Ricavare quattro foglie e metterle in acqua in ebollizione per 2-3 minuti
  • Toglierle dall’acqua e asciugarle bene con della carta da cucina
  • In una terrina lavorare la ricotta con qualche fogliolina di timo tritata, il pepe, la nosce moscata e aggiustare di sale se necessario.
  • Unire il tuorlo d’uovo e continuare ad amalgamare il composto fino ad ottenere una crema molto densa.
  • Ungere con dell’olio degli stampini in alluminio e rivestirli con le sfoglie di porro
  • Disporre all’interno una parte del composto con la ricotta e richiudere le foglie di porro in modo da siglillare il tortino.
  • Cuocere in forno a 200° per 20 minuti circa o comunque fino a quando il porro sarà di colore dorato.
  • Lasciare intiepidire leggermente e sformare i tortini nel piatto, guarnendo con grana grattugiato, erba cipollina e quache crostino di pane

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