sabato, Maggio 15, 2021
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Tonnarelli Cacio e Pepe

Oggi vi voglio dare una ricetta semplicissima, regina della tradizione laziale, fatta di 3 soli ingredienti poveri. 

La “leggenda” dice che la “Cacio e Pepe” fosse uno dei piatti che si preparavano i pastori duranti i mesi al pascolo dei greggi: non potendo portare molta roba con se avevano a disposizione solo formaggio di pecora, pasta, spezie.

La cacio e pepe come vuole la tradizione prevede solo, appunto, tre ingredienti: pasta, pecorino romano, pepe. Niente olio, niente panna, niente formaggio di altro tipo, niente cipolla o altre cose del genere. 

Ovviamente come tutte le ricette tradizionali, ogni casa ha la sua versione e ognuna è la più buona del mondo, quindi questa è la “mia” versione 🙂

Ma come tutti i piatti più semplici, farla bene richiede grande attenzione, pratica e sopratutto ingredienti di altissima qualità. 

Un appunto sul tipo di pasta: tonnarelli, spaghetti, rigatoni o altro. Su questo non c’è una vera e propria tradizione ma, sommariamente, vanno bene tutti i tipi di pasta l’importante è che siano molto ruvide per trattenere la cremina, quindi preferibilmente trafilate al bronzo. Se poi la pasta è di ottima qualità e fatta con ottime farine, conterrà molto amido e quindi vi aiuterà ancora di più alla formazione della crema.

Riguardo al Pecorino poi.. c’è poco da dire: è l’ingrediente che da il gusto al piatto, pertanto deve essere non di buona ma di ottima qualità! E sopratutto garantito DOP perchè è il suo gusto tipico che rende questo piatto un vero spettacolo di sapore!

La difficoltà che più spesso gli amici mi chiedono come affrontare è il fatto che durante la preparazione di questo piatto non gli si forma la “cremina” ma o risulta troppo acquoso o risulta troppo asciutto. In alcuni casi qualcuno si lamenta anche che il pecorino inizia a “cagliare” cioè si scioglie a formare dei grumi come se fossero delle sottilette.

Per questo problema vi rispondo subito dicendovi che, se vi capita, il pecorino che state usando non è pecorino o comunque è fatto con latte di bassissima qualità probabilmente mischiato a latte vaccino. Infatti è proprio un discorso di proteine del latte e di grassi, che tra latte di mucca e latte di pecora sono ben diversi.

Per il discorso della cremina è un pò più complicato dare una risposta, perchè purtroppo il segreto per la cremina è l’acqua di cottura della pasta e non esiste una quantità precisa da utilizzare, ma esiste solo “l’occhio” per valutare quanta usarne. 


Una piccola nota: qualcuno usa sostituire fino ad 1/3 del pecorino con del parmigiano, per renderla più delicata. A me onestamente non piace, però se volete provare, liberissimi di farlo 🙂

Altra piccola nota: un procedimento più “professionale” prevederebbe di risottare la pasta, ossia cuocere la pasta in una padella con pochissima acqua da aggiungere di continuo, proprio come un risotto.. questo garantisce la presenza di tantissimo amido e quindi crea una cremina spettacolare… ovviamente c’è bisogno di molta attenzione in questo procedimento e per questo ho preferito non spiegarlo in questo post, magari in un post futuro 🙂

Comunque vi do la ricetta e cercherò di spiegarvi qualche trucco:


Difficoltà: Facile – Tempo di preparazione: 10 minuti



INGREDIENTI
(per 4 persone)
400g di pasta (meglio se trafilata al bronzo)
200g di Pecorino Romano DOP (io uso solo Brunelli
Pepe q.b.
Sale q.b.


PROCEDIMENTO

Mettiamo l’acqua a bollire in una pentola. Mettiamo meno acqua possibile: meno acqua usiamo più concentrazione di amido avremo, che ci aiuterà nella formazione della “cremina”.
Quando l’acqua bolle saliamola davvero poco, visto che il pecorino è già molto salato, e facciamo cuocere la pasta. 
Scoliamo la pasta molto al dente, visto che durante la mantecatura continuerà a cuocere un pò con il suo calore.
Versiamola in una scodella e aggiungiamo circa un paio di mestoli di acqua di cottura. Spolveriamo di abbondante pepe macinato al momento (se è troppo fine si scioglie e la crema ci viene nera!) e amalgamiamo. 
Sempre amalgamando iniziamo a versare il pecorino grattuggiato e giriamo in continuazione fino a quando questo non si scioglie completamente. 
Qui entra in gioco “l’occhio” del cuoco: dovrete valutare se serve o meno altra acqua. nel caso, aggiungetela. 
Quando la cremina è perfettamente formata, impiattate, spolverate con altro pepe macinato fresco e servite immediatamente.

Come vedete la ricetta e il procedimento sono semplicissimi, qual’è il segreto per farla bene? E’ proprio il passaggio della mantecatura.. il giusto equilibrio tra acqua e pecorino e purtroppo si acquisisce solo con l’esperienza.

Iniziate con poca acqua, poi eventualmente ne aggiungete se serve. 

Inoltre, se dovesse venirvi troppo acquosa potete in parte rimediare aggiungendo altro pecorino!

Fusilli al ragù bianco e salsa al parmigiano

Oggi una ricetta davvero semplicissima e veloce! 
Quando ho preparato le Frittatine di pasta Napoletane mi era avanzato un bel po di ripieno che avevo messo in un contenitore ermetico e conservato in frigo fino al giorno dopo. L’idea era di fare altre frittatine e poi congerlarle, però quel giorno non avevo pranzato e la fame era troppa, dovevo fare qualcosa subito!
E allora l’idea è stata semplicemente di usarlo come “ragù” per condire la pasta. Ma sarebbe venuto troppo asciutto e quindi pensa che ti ripensa: faccio una salsina delicata al parmigiano!
Quindi, se volete un piatto veloce e saporito, eccovi la ricetta
Difficoltà: Facile – Tempo di preparazione: 15 minuti
INGREDIENTI
(per 4 persone)
350g di fusilli
250g di macinato di bovino

200g di piselli già sbollentati (o in scatola)
mezzo bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di cipolla tritata

150g di panna fresca
50 di parmigiano grattuggiato
sale, pepe, olio evo q.b.

PROCEDIMENTO
In una padella con un filo di olio facciamo appassire la cipolla tritata finemente, uniamo la carne macinata e sfumiamo con il vino. Quando la carne è cotta uniamo anche i piselli e facciamo cuocere ancora per qualche minuto.

Mettiamo a bollire l’acqua per la pasta e facciamola cuocere al dente.

Nel frattempo prepariamo la salsa al parmigiano: versiamo la panna in una casseruola e mettiamola sul fuoco, portandola a sfiorare il bollore. Spegniamo il fuoco e, mescolando con una frusta, versiamo il parmigiano lentamente per evitare di formare grumi. Quando sarà completamente sciolto aggiustiamo di sale e di pepe.

Scoliamo la pasta, facciamola saltare per qualche minuto insieme alla carne e piselli e impiattiamo, versando qualche cucchiaio di salsa al parmigiano e decorando con qualche fogliolina di basilico.

Filetto di merluzzo con porro croccante e salsa di fiori di zucca


Chi mi conosce sa che non amo molto il pesce. Eppure, per essere completi sia a livello gustativo sia a livello “tecnico” è necessario che io almeno ogni tanto provi a cucinarlo e a mangiarlo.

Devo dire che ultimamente sto scoprendo che sarà forse l’età o semplicemente il fatto che negli ultimi anni sto imparando ad apprezzare e assaporare tutti i gusti, ne sto mangiando di più ultimamente e quei sapori che prima mi disgustavano ora invece mi piacciono

Quindi vi lascio con una ricettina facile facile, che però ha un forte impatto visivo ed è anche buona da mangiare

Difficoltà: Facile     Tempo di preparazione: 15 minuti 

INGREDIENTI
(per 4 persone)
4 Filetti di merluzzo (per praticità io uso quelli surgelati)
240g di fiori di zucca già puliti e tagliati
80g di panna fresca
2-3 porri
 

PROCEDIMENTO
Puliamo i fiori di zucca eliminando il pistillo intero e sciacquandoli sotto acqua corrente e popi tamponandoli con un panno asciutto. Tagliamoli a listarelle e facciamoli saltare in padella con un filo d’olio e uno spicchio di aglio in camicia, per pochissimi secondi, giusto il tempo di insaporirli. 

Saliamo e pepiamo, lasciamo intiepidire, poi versiamoli in un contenitore aggiunendo la panna e passiamo al minipimer per un paio di minuti fino ad ottenere una crema densa ed omogenea.

Puliamo i porri e tagliamo le sfoglie più interne in tanti sottilissimi fiammiferi, infariniamoli e friggiamoli in olio da frittura ben caldo fino a doratura, mettiamo a scolare su carta assorbente.


In una padella mettiamo un filo d’olio e qualche fettina di porro, facciamo appassire per qualche minuto, poi alziamo la fiamma e versiamo il merluzzo che avremo preventivamente fatto scongelare. Facciamo cuocere per circa 1 minuto per lato, aggiustiamo di sale e impiattiamo sulla salsa di fiori di zucca decorando con il porro croccante.

Buon appetito!

Mousse di ricotta con anguria e gamberetti marinati al balsamico

Oggi vi propongo una ricetta fingerfood velocissima, con un accostamento particolare ma che farà un figurone ad un aperitivo estivo proprio per i suoi colori e per l’accostamento di gamberi e anguria, davvero da provare!

Una piccola nota sull’uso, in generale, di pesce e crostacei crudi: ricordate sempre il rischio Anisakis e altri parassiti! So perfettamente che mangiare pesce curdo oltre che “di moda” piace di più perchè ne mantiene tutto il gusto, però è estremamente pericoloso. 
Per il momento non sono stati riportati casi di Anisakis in crostacei e molluschi, ma andrebbe sempre prestata attenzione.
Quindi, se proprio decidiamo di mangiare presce crudo assicuriamoci che abbia subito un adeguato trattamento termico (surgelato a temperature molto basse per diverse ore) oppure lo compriamo già congelato. Per farlo “a casa” servirebbe tenerlo in congelatore almeno una settimana, poco pratico. C’è da dire che la legge italiana prevede che il pesce fresco venduto al dettaglio deve essere preventivamente sottoposto al trattamento in abbattitore, quindi il pesce che comprate in pescheria dovrebbe essere sicuro a meno che, ovvio, non si muova ancora…


Difficolta: Facile    Preparazione: 5 minuti + 30 minuti per la marinatura

INGREDIENTI
(per 8 piattini piccoli)
250g di ricotta
50g di panna
sale e pepe + la buccia grattuggiata di mezzo limone

aceto balsamico
qualche fogliolina di menta
8 gamberi piccoli o gamberetti
mezza fetta di anguria

PROCEDIMENTO

Iniziamo preparando i gamberi (io per comodità ho usato quelli surgelati) Facciamoli scongelare e lasciamoli a marinare per mezz’ora in olio, sale, pepe, qualche cucchiaio di aceto balsamico e qualche fogliolina di menta.

Prendiamo la ricotta e setacciamola in un colino a maglie strette. A parte montiamo la panna fredda di frigorifero ben ferma. Uniamo ora la ricotta setacciata e la panna con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare la panna e inseriamola in una sac-a-poche che utilizzeremo per riempire di mousse i piattini da fingerfood o le coppette.

Adagiamo ora sulla sommità della mousse un dadino di anguria, qualche gamberetto, una fogliolina di menta.


Come vi dicevo: facilissima e velocissima. Buon appetito 🙂

Con questa ricetta partecipo al contest “Ricette e Ricotta” di Cappuccino & Cornetto in collaborazione con La Tramontina 

Zucchine ripiene di riso allo zafferano, con pancetta e pomodori secchi

Ci siamo tanto lamentati dell’estate che non arrivava che ora è arrivata tutta così all’improvviso e a me, personamente, inizia a passare anche la voglia di stare ore a cucinare.

Ecco perchè sto cercando di trovare ricette che prevedano il minor tempo possibile dietro ai fornelli, che possano essere preparate in anticipo, magari di sera o di mattino prestissimo quando fa più fresco, e mangiate anche fredde.

Ecco quindi che vi presento un piatto che in realtà è veramente di semplice esecuzione: sfizioso, gustoso, colorato, e che può essere mangiato freddo e che richiede poco tempo ai fornelli.

Ottimo come secondo ma anche come aperitivo non è male 🙂


Veniamo quindi subito alla ricetta


Difficoltà: Facile   –   Preparazione: 15 minuti



INGREDIENTI 
(per 4 persone)
4 zucchine diritte
200g di Riso Arborio CURTIRISO
1 uovo
50g di pancetta a dadini
2 pomodori secchi
2 cucchiai di pangrattato

1 bustina di  zafferano
1 bicchiere di vino bianco

Timo
Erba Cipollina
1 scalogno piccolo
Olio extravergine di oliva, sale, pepe


PROCEDIMENTO

Mettere a bollire l’acqua, nel frattempo sciacquare bene il riso sotto l’acqua per eliminare l’amido in eccesso.

Lavare e tagliare le zucchine eliminando la parte inziale e finale e dividendole in due parti di circa 5-7cm di lunghezza. Con un coltello scavare l’interno senza romperle e conservarne la polpa. 

Versare le zucchine così scavate per 3-4 minuti nell’acqua bollente e poi scolarle e farle raffreddare.

Versare ora lo zafferano nell’acqua in ebollizione e poi il riso e portare a cottura.

Nel frattempo in una padella versiamo un filo di olio evo e qualche fetta di scalogono tritato finemente. Quando lo scalogno inizierà ad appassire, uniamo i dadini di pancetta e facciamoli colorire per un paio di minuti, aggiungiamo quindi la polpa di zucchine tritata molto finemente e sfumiamo con abbondante vino bianco. Quando il vino sarà evaporato uniamo anche una generosa quantità di foglioline di timo e di erba cipollina tritata, e il pomodoro secco precedentemente tritato molto fine. Copriamo con un coperchio, abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere per circa 10 minuti. Se dovesse asciugarsi troppo possiamo allungare con un pò di acqua. Il composto sarà pronto quando la polpa di zucchine potrà essere facilmente schiacciata con una forchetta. 

Scoliamo il riso abbastanza al dente e passiamolo immediatamente sotto acqua fredda per fermarne la cottura e rimuovere l’amido in eccesso. 

Unire in una terrina il riso e il composto di polpa di zucchine ormai intiepidito, l’uovo, il pangrattato e una macinata di pepe. Non saliamo il composto perchè già pomodori secchi e pancetta sono molto salati. Mischiamo bene con un cucchiaio e poi riempiamo le zucchine con il composto.

Disponiamo le zucchine su una teglia rivestita con cartaforno, innaffiamo con olio evo e qualche rametto di rosmarino ed inforniamo a 200° per 10 minuti circa, fino a quando le zucchine non saranno cotte (dovranno essere morbide ma non “sfatte”.)

In alternativa se non vogliamo usare il forno perchè fa troppo caldo, mettiamo le nostre zucchine ripiene in una padella con un mestolo di brodo vegetale leggero, copriamo con un coperchio e portiamo a cottura a fiamma bassa.



Con questa ricetta partecipo al contest “Chicchi di gusto” di “La Cucina Italiana

























Spaghetti con zucchine, mousse di burrata e pancetta croccante

La burrata: ingrediente dal gusto fantastico che molti, purtroppo, neanche conoscono. Un prodotto che finalmente inizia a trovarsi anche in alcuni supermercati ma che per essere gustato a pieno è necessario che sia di ottima qualità.

Un involucro di mozzarella e un ripieno di burrosa crema di siero e pezzi di pasta di mozzarella.. di sicuro non è dietetica ma mangiarla è una vera e propria esperienza sensoriale: la freschezza della mozzarella che si mischia alla leggerissma acidità della crema di siero che diffonde nella bocca una sensazione quasi di burro… è impossibile descriverla, dovete provarla!


Il suo sapore è, appunto, semplice e complesso al tempo stesso, e quindi usarla in cucina non è semplicissimo. Io la uso tantissimo con la pizza fredda che preparo, insieme a zucchine saltate e salame piccante. Qualche giorno fa ho rifatto proprio questa pizza e mi è avanzata della burrata, così ricordandomi della promessa che avevo fatto a Sanguedolce Arte Casearia di preparare una ricetta.. mi sono messo subito all’opera presentando quasi gli stessi abbinamenti ma.. in un piatto di pasta!


Quindi ecco a voi la ricetta e mi raccomando.. lasciate perdere i vari latticini “Galbani”, “Santa Lucia” e compagnia bella.. scegliete prodotti di qualità, magari artigianali, e il gusto dei vostri piatti ne guadagnerà.


Difficoltà: Facile/Media –  Tempo di preparazione: 30 minuti



INGREDIENTI
(per 4 persone)

300g di spaghetti
2 zucchine
1 burrata
50g di panna fresca
1 cucchiaio di parmigiano grattuggiato
8 fettine di pancetta tesa tagliata sottile
1 cucchiaio di scalogno tritato fine
1/2 bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva q.b
sale e pepe q.b.


PREPARAZIONE

Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua.

Disponete le fette di pancetta su una teglia rivestita con carta forno, ed infornate a forno già caldo a 220° per 5-10 minuti (a seconda del forno) fino a quando comunque la pancetta non assumerà un colore ambrato.

Rigirate le fettine sull’altro lato e cuocete ancora per pochissimi minuti

Fate raffreddare e tritate la pancetta in piccoli pezzi

Lavate le zucchine e tagliatele a fettine sottili. 

Quando l’acqua bolle mettete a scaldare anche una padella con un filo dio olio extravergine e un cucchiaio di scalogno tritato finemente.
 
Immergetele in acqua bollente per 2 minuti (in questo modo la cottura in padella sarà più breve e il sapore delle zucchine insaporirà la pasta che cuoceremo nella stessa acqua)
 
Scolate bene le zucchine e versatele nella padella dove ormai lo scalogno avrà cominciato ad imbiondire, regolate di sale e pepe, e saltate per qualche minuto a fuoco vivo. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, attendete che evapori un po e poi coprite con il coperchio fino a cottura. Controllate spesso per verificare se le zucchine si asciugano troppo e, se necessario, aggiungete dell’acqua calda. Quando sono pronte, tenete da parte al caldo.

Mettiamo gli spaghetti nell’acqua, regoliamo di sale.

Intanto inseriamo la burrata a pezzi in un mixer o in un contenitore per il frullatore ad immersione . Aggiungiamo la panna e montiamo fino a creare una mousse densa e senza “pezzi” e conserviamo in frigorifero.

Scoliamo gli spaghetti al dente, preservando un pò di acqua di cottura, versandoli nella padella con le zucchine. Aggiungiamo 2/3 della mousse di burrata e il parmigiamo e mantechiamo fuori dal fuoco.

Impiattiamo spolverando abbondantemente con la pancetta croccante e qualche quenelle di mousse di burrata, terminando con un filo di olio extravergine a crudo.

Buon appetito! 😀

Biscotti Danesi al Burro



Qualche mese fa, gironzolando su Facebook, mi sono imbattuto in una simpatica foto che ritraeva la famosa “scatola di latta blue” dove di solito sono contenuti quei meravigliosi “Danish Cookies” (che poi neanche sono fatti in Danimarca…) che hanno un sapore spettacolare e che spesso si trovano ancora nelle case delle nostre nonne ma con dentro aghi e cotone 🙂

Ecco che allora mi è venuta la voglia matta di mangiare uno di quei biscottini unito ad una tazza di the.

Ho fatto un pò di ricerche in rete, ho trovato qualche ricetta, ho fatto qualche aggiustamento e ho realizzato questi buonissimi e semplicissimi biscotti. 

Ci vuole davvero poco tempo e il gusto, se si usa un buon burro (se lo trovate sarebbe l’ideale un burro danese o bavarese) e sopratutto niente vanillina ma vaniglia in bacche è davvero spettacolare ed uno tira l’altro.

Chiusi, appunto, in una scatola di latta, si conservano fragranti anche per 15gg quindi cosa aspettate? Subito ad impastare! 🙂



Difficolta: FACILE – Tempo di prepazione: 5 minuti + 30 minuti di riposo e 20 minuti di cottura


INGREDIENTI 
(per circa 20 biscotti, ma dipende dalle dimensioni)
250g di burro  (è fondamentale per il sapore usarne uno di ottima qualità)
150g di zucchero semolato
9g di sale (un cucchiaino)
1 bacca di vaniglia
420g di farina 00
40g di latte


PREPARAZIONE
In una ciotola dai borti alti inseriamo il burro morbido (non sciolto!!) con lo zucchero, il sale e i semini della bacca di vaniglia. Montiamo il tutto per alcuni minuti con una frusta elettrica.

Quando il composto sarà bianco e spumoso, aggiungiamo la farina setacciata e il latte e iniziamo ad impastare.

Quando l’impasto sarà liscio e compatto (basteranno pochi minuti) formare una palla, avvolgerla con pellicola  e riporla a riposare in frigo per 30 minuti

Dopo i 30 minuti preriscaldiamo il forno a 180°, preleviamo la pasta dal frigo e stendiamola su una spianatoia leggermente infarinata ad uno spessore di circa 4mm e con un coppapasta rotondo, un bicchierino o una tazzina ricaviamo i biscotti che andremo a disporre su una teglia con carta da forno.

Inforniamo a forno già caldo, dopo aver spennellato i biscotti con del latte e avervi versato sopra abbondante zucchero semolato

Cuociamo per circa 20° stando comunque attenti: i biscotti devono rimanere piuttosto morbidi e soprattuto non dovranno scurire troppo.

Lasciamo raffreddare e gustiamoceli accompagnati ad una buona tazza di the 🙂

Insalata di pollo, noci ed ananas con salsa alla senape



Vi capita mai di tornare a casa la sera dopo una lunghissima giornata di lavoro e voglia di cucinare zero? Ecco, in quelle sere devo per forza inventarmi qualcosa per cenare velocemente…

Allora apro il frigo, guardo cosa mi è rimasto e cerco di mettere insieme una cena, magari leggera

Ed è così che qualche sera fa è nato questo piatto, approfittando anche del contest “Le insalate” del blog “Il cestino da pic nic”

E’ una preparazione molto semplice e veloce, con un bel contrasto di sapore tra pollo e ananas, e con il croccante delle noci che al palato regala una bellissima sensazione. 
La salsa alla senape poi lega i sapori, ma rimane comunque un piatto dal gusto un pò particolare e sarà sicuramente squisito per chi ama l’agrodolce.

Per l’ananas, se non trovate quello fresco, preferite quello in lattina nel suo succo naturale, quindi non in sciroppo, altrimenti è troppo dolce!

Provatela e fatemi sapere!


Difficoltà: semplice – Preparazione: 10 minuti


INGREDIENTI
(per 4 persone)
4 fette di petto di pollo
4 fette di ananas al naturale
8 noci
80g di rucola fresca
1 cucchiaio abbondante di senape di digione
50g di olio extra vergine di oliva di qualità
1 cucchiaio di succo di limone
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE
Versiamo un filo d’olio (deve essere davvero pochissimo) in una padella antiaderente.
Tagliamo il pollo a quadratini di circa 2cm di lato e versiamolo nella padella a fiamma media. Facciamo saltare per 2 minuti, saliamo e pepiamo e aggiungiamo i gherigli delle noci sbriciolati grossolanamente. Continuiamo la cottura fino a completamento continuando a saltare per permettere al pollo di cuocere ma di restare morbido. Ci vorranno non più di 5 minuti in totale. Teniamo da parte

In una seconda padella antiaderente versiamo le fette di ananas anche queste divise in piccoli spicchi. Mettiamo su fiamma molto alta e attendiamo che formino una piccola crosticina. Giriamole quindi dall’altro lato e attendiamo nuovamente la formazione della crosticina. Teniamo da parte

Prepariamo la salsa. In un bicchiere alto versiamo l’olio, il limone e e la senape. Con un minipimer o una forchetta emulsioniamo molto bene la salsa.

Prendiamo la rucola ben lavata, strizzata e ben asciugata, disponiamola nel piatto. 
Adagiamo sopra uno strato di spicchi di ananas e sopra questi il pollo e le noci.

Condiamo abbondantemente con la salsa e qualche gheriglio di noce sbriciolato, e serviamo subito.



Con questa ricetta partecipo al contest “Le insalate” del blog “Il cestino da pic nic”

Topping al cioccolato



Il “topping” è una crema molto densa che si usa per decorare dolci o piatti. Lo vediamo ad esempio spesso per decorare i gelati.


Ormai lo si trova anche al supermercato ma basta leggere gli ingredienti per rabbrividire.

Ecco perchè preferisco prepararmelo in casa, perchè si fa in 10 minuti e non ci sono additivi strani o ingredienti di bassa qualità. 

In questo caso vi illustrerò come si prepara il topping al cioccolato.


Difficoltà: Facile – Preparazione: 10 minuti


INGREDIENTI
100g di Acqua
150g di Zucchero semolato
60g di Cacao Amaro
1 cucchiaino di succo di limone
30g di burro

PREPARAZIONE

In una ciotola versiamo lo zucchero e il cacao setacciato molto bene. Questo è importante per evitare i grumi.

In una seconda ciotola uniamo acqua e succo di limone, mischiamo bene.

Ora dotiamoci di una frusta e cominciamo a girare nella ciotola con cacao e zucchero. Versiamo lentamente e a filo l’acqua senza mai smettere di girare con la frusta. Se non siete pratici magari fatevi aiutare da qualcuno.

Continuiamo a girare velocemente fino ad ottenere una crema liscia. Se non siamo troppo veloci con l’acqua e non smettiamo di girare, non si creeranno grumi. 

Versiamo la crema in un pentolino antiaderente e mettiamo su fuoco dolce. Non smettiamo mai di girare e dopo circa 8-10 minuti sentiremo che la crema si addensa.

A questo punto togliamo il pentolino dal fuoco ed immergiamo il acqua fredda per fermare la cottura. Stiamo attenti ovviamente a non fare andare acqua all’interno della crema. 

Aggiungiamo il burro e sempre girando lo facciamo sciogliere. Il burro è facoltativo, ma serve a rendere il topping molto lucido, altrimenti resterebbe opaco.

Quando il burro sarà sciolto il nostro topping è pronto. Basterà farlo intiepidire per farlo addensare ancora di più. Se fosse troppo denso basta passarlo 10 secondi al microonde.

Lo potete conservare in frigo ben chiuso.. ma se lo assaggiate finirà sicuramente prima 😀

Provate ad usarlo sulla frutta fresca come pesche, fragole o su una fetta di ciambellone la mattina a colazione… 

Lemon Bread




Lemon Bread ovvero una soffice nuvola al piacevole e rinfrescante sapore di limone.


Chi mi conosce sa che amo particolarmente le preparazioni di dolci per la prima colazione che siano sani, non eccessivamente calorici, gustosi al punto giusto per affrontare la giornata ma sopratutto semplicissimi da preparare perchè magari li cuoci la sera e poi la mattina li hai pronti e gli ingredienti sono quasi sempre nella dispensa di ogni casa.

Inoltre una caratteristica importante è che rimangano fragranti per diversi giorni: vivendo da solo per forza di cose devo conservarli per almeno 3-4 giorni.

Ed ecco che, girando per vari blog, mi imbatto nel contest “Limoni-AMO?” del blog Crema & Panna 

Pensa che ti ripensa mi dico perchè non sostituire la banana del famoso “Banana Bread” con il limone? Faccio una rapida ricerca in rete e scopro che non mi sono inventato niente 😀 Sicuramente meno famoso del Banana Bread, il Lemon Bread è un soffice dolce da prima colazione o da the molto diffuso nel Regno Unito e negli Stati Uniti.

Qualche ricerca di ricette, qualche conversione di unità di misura, qualche aggiustamento e… provatelo, rimarrete letteralmente tramortiti dal suo profumo, dalla sua dolcezza non stucchevole e dalla sua morbidezza. Oltretutto si prepara in 5 minuti e non servono neanche attrezzi, basta un cucchiaio o meglio una frusta ed un po di olio di gomito.

Si accompagna perfettamente ad una tazza di latte caldo o ad una buona marmellata non troppo dolce magari fatta in casa con frutta fresca e biologica.

Vi lascio con la ricetta e vi consiglio veramente di prepararlo al più presto possibile.


LEMON BREAD
Difficoltà: Semplice    Tempo di preparazione: 5 minuti    Tempo di cottura: 30 minuti

Ingredienti:

115g di Burro
200g di Zucchero semolato
2 uova medie
30g succo di limone BIO *
1 cucchiaio di buccia di limone BIO grattuggiata *
190g farina 00
1 cucchiaino di lievito chimico (Lievito per dolci)
un pizzico di sale
125g di latte scremato

*è importante scegliere limoni biologici e non trattati per evitare di inserire nell’impasto tutte quelle sostanze chimiche che vengono usate per il trattamento di pianta e bucce dei limoni

Per la glassa:
60g zucchero a velo
30g succo di limone


Procedimento:

In una grossa ciotola lavorare il burro ammorbidito (deve essere della consistenza di una pomata, lo potete ammorbidire o lasciandolo a temperatura ambiente per alcune ore oppure passandolo qualche secondo al microonde. Mi raccomando: non si deve sciogliere!) con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere le uova e continuare ad amalgamare. Aggiungere poi a filo e poco alla volta il succo di limone, continuando a lavorare.

Setacciare insieme farina, lievito e sale e aggiungere gradatamente alla crema, alternando ogni volta con il latte, amalgamando con cura dopo ogni aggiunta.

L’impasto finito si presenterà dalla consistenza di una crema molto soda.



Imburrate e infarinate uno stampo da plum cake (io per sicurezza metto anche un foglio di carta forno su fondo e lati e versateci il composto. Livellate scuotendo un po lo stampo (non ci sarebbe neanche bisogno visto che si livellerà da solo in forno) e cuocere a 180° per circa 30 minuti (forno statico)



Fate ovviamente la prova stecchino: infilate uno stuzzicandenti al centro del dolce e se lo estraete asciutto allora è pronto.

Sfornate, lasciate raffreddare 10 minuti e poi estraetelo dallo stampo e lasciatelo raffreddare su una griglia.

Intanto preparate la glassa e quando il Lemon Bread sarà freddo versatela sulla sommità facendola colare.

Servite a fette spesse 2cm versando, se vi va, ancora un pò di glassa sulle fette.

Buona colazione! 🙂




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Con questa ricetta partecipo al contest “Limoni-AMO?” di Crema&Panna



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