Spaghettoni sabbiati con peperoni, olive e pinoli

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Metti una sera che non hai voglia di cucinare, ma devi pur mangiare qualcosa. Metti che ti è appena arrivata la pasta Benedetto Cavalieri per il contest di Atmosfera Italiana. Metti che nel frigo c’è l’eco per quanta poca roba c’è. A quel punto un paio di minuti per pensare a cosa preparare ed ecco che nasce l’idea di questi spaghettoni: semplici, con pochi ingredienti, ma dal gusto deciso e dalla consistenza particolare.
Li ho chiamati “sabbiati” perchè alla fine li ho cosparsi di pangrattato come se fosse formaggio, il che da una simpatica consistenza in bocca rendendo il tutto più “ruvido” che unito al gusto forte del peperone rende il sapore di questo piatto davvero eccezionale.
I pinoli poi sono stati l’idea dell’ultimo momento per dare quella nota croccante che non sta affatto male. Sarebbe interessante sperimentare l’abbinamento con delle mandorle tostate…o altra frutta secca tostata,  se qualcuno vuole provare  mi faccia sapere il risultato!
Per questa ricetta, con la quale partecipo al contest Pasta Solo Pasta – Sugo e Ricetta di Atmosfera Italiana, ho usato degli Spaghettoni Benedetto Cavalieri.
Questa meravigliosa Pasta ha una consistenza eccezionale, per non parlare del sapore che è davvero meraviglioso .E’ una pasta fatta con grani eccellenti e con metodi artigianali e curati in ogni aspetto del processo produttivo. Può essere considerata sicuramente una delle migliori paste del mondo visto che viene usata da alcuni degli chef più famosi.

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Tra qualche giorno vi darò il link per farlo.. intanto iscrivetevi al mio canale su Facebook se non l’avete già fatto!
Tempo di preparazione: 15 minuti
Difficoltà: facile – Kcal per porzione (circa 90g di pasta ): 450 Kcal
LA VIDEORICETTA
LA RICETTA
INGREDIENTI
per 4 persone
350g di spaghettoni (in questo caso ho usato Pasta Benedetto Cavalieri)
2 peperoni rossi
1 cipollotto
50g olive nere snocciolate
20g pinoli
2 foglie di basilico
40g pangrattato
sale, pepe
origano
olio extra vergine di oliva
50g vino bianco secco
  • Pulire i peperoni eliminando la parte superiore e asportando con un coltello tutti i filetti interni di colore bianco
  • Tagliare i peperoni in quadratini da circa 1cm di lato
  • Versare un filo di olio extravergine in una padella e su fuoco dolce lasciare appassire leggermente un cipollotto. 
  • Quando il cipollotto è ben appassito, versare nella padella i peperoni a dadini, mettere su fiamma molto forte e far soffriggere per un paio di minuti.
  • Aggiungere il vino bianco e farlo sfumare
  • Quando il vino è leggermente sfumato andiamo ad aggiustare di pepe e sale
  • Appena tutto il vino è sfumato, aggiungiamo dell’acqua a coprire quasi tutti i peperoni e rimettere, coprendo con un coperchio, su fuoco dolce per 5-10 minuti.
  • Controllare di tanto in tanto i peperoni ed aggiungere ancora acqua nel caso non siano ancora cotti.
  • Quando i peperoni saranno belli morbidi e l’acqua quasi del tutto assorbita, aggiungere anche le olive snocciolate lasciandole intere.
  • Coprire nuovamente con il coperchio e su fuoco lento far assorbire il restante dell’acqua rimasta.
  • Versare nella padella i pinoli e su fuoco molto forte per alcuni secondi farli tostare mescolando continuamente fino a quando non assumeranno un colore dorato. Aggiungere quindi le foglioline di basilico e un pizzico di origano.
  • Scolare la pasta al dente lasciandola con un pò di acqua di cottura e versarli nella padella con il sugo ai peperoni e, su fuoco forte, mescoliamoli bene in modo da far assorbire il sugo. 
  • Alla fine aggiungiamo il pangrattato, mescoliamo ancora per qualche secondo e impiattiamo.
  • Impiattare facendo un nido aiutandosi con un mestolo ed una pinza da cucina
  • Guarnire il nido con il sugo rimasto e facendolo colare anche lungo la base del nido. 
  • Spolverare il tutto con ancora un pizzico di pangrattato e un filo di olio extravergine
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  • Ciao Piacere io sono Carla , grazie di giocare con noi …….
    ti devo fare i complimenti per tre cose, la prima è per come hai descritto l’animo tuo e del tuo frigorifero(che nn sai come l’abbia subito associato al mio eheheh) la seconda per la presentazione, la terza per il nome scelto.. conoscendo gli spaghettoni Benedetto Cavalieri con la parola “Sabbiati” ha perfettamente espresso e fatto gustare il particolare … mentre leggevo ehehe mi veniva voglia di masticare ehehh
    ciao Carla

  • Ciao Carla e grazie a voi per questa opportunità… e grazie per i complimenti! Ammetto che lo sguardo perso dentro al frigorifero tipo “grotte di Postumia” capita spesso a casa mia! 🙂 Devo dire poi che la consistenza di questa meravigliosa pasta ha dato sicuramente il tocco in più a questa semplicissima ricetta! Grazie ancora!

  • E metti che questi spaghetti mi piacessero proprio tanto, me li prepareresti????

  • ahahah Rossella guardando il tuo blog sono sicuro che sapresti prepararteli da sola senza problemi! Poi se vuoi posso anche preparateli ma ho paura che la pasta, anche se ottima, arriverebbe un pò “collosa” fino a Milano! 🙂

  • Ciao Raffaele, anzi, “paisà”! :p
    Grazie per il pensiero che mi hai lasciato, ti faccio tanti complimenti perché il tuo blog è molto carino, passerò a trovarti spesso!
    Buon lunedì! :*

  • Scusami Raffaele, dimenticai di rispondere al tuo commento sui miei profiteroles: non li ho esattamente cotti in un fornetto, bensì in un forno ventilato, non molto grande ma nemmeno piccolo! ^-^ Baci