sabato, Maggio 15, 2021
Home Tags Arcangelo Dandini

Tag: Arcangelo Dandini

La Vie En Rose

Sabato 26 Ottobre, a Roma, ho avuto l’onore di poter partecipare a questo meraviglioso evento curato da Matteo Piras di Boulangerie MP, una bellissima bottega dedicata al pane e ai lievitati vicino piazza navona, andate a farci un giro se potete….

L’evento è stato ideato e curato nella comunicazione e organizzazione dalla bravissima Giulia Murdocca .

La Vie En Rose è stato un piacevole viaggio alla scoperta di sapori gourmet e fantastiche proposte culinarie.

La serata si è svolta nel locale Peak Book, gestito sempre da Matteo Piras, in Via Arco Dei Banchi 3A, proprio a pochi metri da Castel Sant’Angelo, in un vicolo bellissimo e suggestivo, e che è in corso di grandi cambiamenti e che presto sarà di sicuro un punto di riferimento per i palati più raffinati di Roma.

Alla serata hanno partecipato diversi chef , ognuno con le proprie proposte…

Arcangelo Dandini, del ristorante L’arcangelo, ha proposto il suo ormai mitico Supplì che, come al solito è andato a ruba.

Andrea Dolciotti, del ristorante Inopia, ha proposoto un fantastico e gustosissimo passatello di castagne con brodo di patate arrosto e stracciatella d’uovo.

Hyejin Kim, ha proposto diversi preparazione dai sapori orientiali, ottimo il manzo saltato!

Matteo Piras invece ci ha deliziato con le sue fantastiche baguette, un pane alle spezie e una fantastica focaccia.

Ottime anche le proposte di pesce dello chef Marco Morello.

La serata si è conclusa con una fantastica torta al cioccolato preparata proprio da Giulia, fantastica, che si scioglieva lettaralmente in bocca, e con la torta di Andrea De Bellis.

Durante la serata inoltre abbiamo potuto assistere a due seminari uno sui Macarons di Adriano Altorio (macaron.it) e l’altro sul mondo delle spezie grazie a Emporio delle Spezie.

Insomma davvero una bella serata organizzata da Giulia, insieme a tanti amici vecchi e nuovi, che è sempre piacevole reincontrare specialmente in un ambiente così particolare fatto di profumi, sapori e proposte per palati sopraffini.

THIS IS FOOD: ecco cosa vi siete persi!

Il 13 Ottobre a Roma, alle Officine Farneto, si è svolta la prima edizione di THIS IS FOOD.
Di sicuro si preannunciava un successo, ma penso sia andato contro ogni più rosea previsione.

L’evento è stato letteralmente preso d’assalto dai visitatori, romani e non, che hanno addirittura costretto a bloccare le entrate per un paio di ore nel pomeriggio.

Giusto per avere una idea, ecco i numeri ufficiali

– 4.000 ingressi
– 20 kg di Cacio e Pepe
-1500 Rosette
-1500 Polpette
– 2000 Ravioli scottati
– 1000 steccolecco
– 80 kg di Hamburger
– centinaia di Polpi Gobbo (panino del Grandma)
– 500 “supplizi” 
– 12.000 piatti Verdiamo compostabili

Un bellissimo spazio organizzato con degli “stand” a cui hanno partecipato alcune delle realtà più interessanti, giovani e “pop” del panorama enogastronomico romano.

L’idea, vincente, è stata quella di rendere protagoniste le realtà più in fermento, quelle che creano interi progetti, marchi e idee intorno al tema del buon cibo e del buon bere. Non è il luogo quindi per i ristoranti gourmet o le eccellenze, ma per tutti quei piccoli e grandi protagonisti della scena romana che sono riusciti ad inventare qualcosa di diverso, giovane e fantasioso, senza ovviamente dimenticare la qualità.

La lista è lunga e vi rimando qui per vederla completa.

Cibo, vino e birra si potevano acquistare con dei “crediti” da comprare all’ingresso, ognuno dal costo di 1€, simili alle banconote del monopoli 🙂 Ogni piatto/bibita variava da un minimo di 3€ ad un massimo di 7€

Tutto di buon livello, unico appunto che posso fare è sulle patatine fritte di Haburgeseria che sapevano un pò troppo di olio, ma l’hamburger era invece ottimo, saporito e succoso.

Ho assaggiato anche la cacio e pepe di Arcangelo Dandini, davvero ottima, dovendo rinunciare purtroppo al famoso “Supplizio” perchè terminato già a pranzo a causa della grandissima ed inaspettata affluenza.

Durante la serata sono stato anche intervistato da MTV per un nuovo programma che andrà in onda da Novembre, parlando del mondo dei foodblogger 🙂

Insomma l’evento è stato un vero successo e sicuramente ci saranno altre edizioni… certo che bisognerà organizzare almeno una due giorni per evitare assalti come questa volta, ma essendo la prima edizione direi che è andata perfettamente!

Un ringraziamento particolare va come sempre alle splendide donne di Food Confidential, che con la loro professionalità e cordialità, riescono sempre a rendere un pò più speciale ogni evento.

THIS IS FOOD: la nuova food culture di Roma

 Cari amici di Roma e dintorni per la prossima Domenica 13 ottobre non prendete impegni!

Alle Officine Farneto infatti si svolgerà la prima edizione di THIS IS FOOD, il progetto dedicato alla nuova food culture metropolitana, che mette in rete alcune delle più interessanti realtà del panorama gastronomico di Roma. Un evento lungo una domenica, dal brunch allo spuntino di mezzanotte, che va ad implementare la mappatura nella nuova scena creativa della città, tracciata ogni anno da This Is Rome.

This is food non si occupa di chef stellati o di grandissima ristorazione, ma è più orientato ai segnali di creatività del territorio, alla cucina “pop” di qualità, alle esperienze nuove ed originali.

Troverte a This is food qunidi realtà grandi ed affermate insieme a piccole startup e nuove proposte, tutti protagonisti del panorama urbano che sanno conciliare il linguaggio dei sapori con quelli del design, della cultura, del marketing.

Ecco alcune delle proposte che potrete trovare:

Pastificio San Lorenzo e Caffè Propaganda, luoghi del cibo che alla grande qualità della proposta gastronomica abbinano la costruzione di uno spazio dal design originale, un concept che si assaggia ed un mood che si respira.

Porto Fluviale, una realtà innovativa sin dalla sua struttura, che, assieme ai piatti, è in grado di servire un calendario fitto di eventi in bilico tra gastronomia e cultura pop.

Grandma, felice commistione tra un suggestivo concetto di bistrot ed una nuova idea di live club, per un luogo che accoglie e scalda.

Hamburgeseria, uno dei templi cittadini dell’hamburger, che racconta del successo contagioso di una semplice proposta gastronomica: l’evoluzione di qualità del re dello street food occidentale.

Zia Rosetta, che sta creando un mondo nuovo e ricco di sapori, a partire dalla più semplice ed umile icona gastronomica della città.

Tram Depot, il chiosco gourmet ideato dallo straordinario staff e dallo chef del Lanificio159.

Mazzo, il progetto appena lanciato dai Fooders, tra i principali protagonisti della nostra food culture.

Bistrot Bio e la sua proposta di prodotti stagionali e a km zero, provenienti dalle piccole aziende del territorio.

Fonderia, una realtà che miscela pasticceria e graphic design, cioccolateria, illustrazione e molto altro.

Steccolecco, nuovo brand in grado di conciliare l’alta qualità e genuinità di un gelato artigianale, con la praticità del gelato a stecco.

L’Ape di Romeo, nato dall’unione di due realtà già note nella Capitale – Roscioli e Glass Hosteria, che troverete per le strade di This Is Food.

Bancovino, technical partner This Is Food per ciò che riguarda la fornitura del vino.

GLUTEN FREE AREA
Farma Store Brocchieri, un vero e proprio shop gluten free che, accanto alle classiche selezioni presenti in negozi specializzati e farmacie propone prodotti freschi e specialità regionali che arrivano quotidianamente da tanti artigiani italiani. Per l’occasione, da un’idea di Food Confidential, gli chef Arcangelo Dandini e Claudio Favale prepareranno piatti e dolci espressamente pensati per chi soffre di celiachia ma non vuole rinunciare a tutti i piaceri del palato.

BAMBINI
A This Is Food anche i bambini potranno approcciare il mondo della cucina divertendosi con i laboratori realizzati da La Casa del Parco e da Ti Cucino Io, che si alterneranno tutto il giorno con i loro minicorsi pensati espressamente per i più piccoli.

MUSICA
Dj set di Emiliando “Stand” Cataldo, Alessandro Casella, Soul Kitchen, Bibi di Mercato Monti e Ziguline Beans Collective.

Tutto questo in una location straordinaria come le Officine Farneto, per un evento che rappresenterà la prima tappa del progetto This Is Rome, il racconto della nuova scena creativa della città, di scena il 23 e 24 ottobre a Palazzo Incontro e il 25 al Museo MAXXI.

This is Food | Officine Farneto | via dei Monti della Farnesina, 77 | Roma | www.officinefarneto.it

Ingresso 5 € – inclusi nel prezzo omaggi e sconti da utilizzare dopo l’evento presso i ristoranti partecipanti

Degustazioni durante l’evento da 3 a 7 euro

This is Food
www.thisisrome.it/thisisfood
www.thisisrome.it
facebook.com/thisisfooditalia

Snob Production
info@snobproduction.it
www.snobproduction.it

Food Confidential
Ufficio Stampa e PR
06-88542344
www.foodoconfidential.it
info@foodconfidential.it

Pizzeria “Magnifica”, di nome e di fatto

Quando ho ricevuto l’invito per partecipare alla serata di apertura della nuova Pizzeria “Magnifica”, di Maurizio Valentini, mi sono subito precipitato a confermare la mia partecipazione.

Per un appassionato di pizza, pane e lievitati come me è sempre stimoltante conoscere una nuova pizzeria che si presenta con una proposta di alta qualità, gourmet (almeno sulla carta) nel panorama romano che, a parte i soliti noti, non spicca certo di eccellenze in questo campo.

Il fatto che l’evento fosse organizzato e curato da Food Confidential della bravissima Nerina Di  Nunzio mi faceva ben sperare perchè davvero non sbaglia un colpo.

Ero però un pò scettico, devo ammetterlo, perchè io a roma la pizza “romana” al piatto non la mangio neanche sotto tortura: forse ho scelto i posti sbagliati in tutti questi anni, eppure è sempre andata male. Mi sono spesso ritrovato con una pizza sottilissima come un pane carasau condita da pomodoro dal dubbio sapore e da “mozzarella” stile pizza-hut oppure con delle pessime imitazioni di una napoletana con un impasto lievitato male, colloso, e spesso cotto malissimo. Per non parlare dell’arsura tipica di impasti con farine pessime e lievitazioni veloci con dosi esagerate di lievito.

Almeno queste sono state le mie esperienze di pizza “romana” fino ad oggi ed è per questo che quando qualche amico mi invita in pizzerie chiedo di scegliere una pizzeria dove facciano anche ristorante, almeno una cacio e pepe o una carbonara le rimedio, anche se non sono mai dei capolavori, ma almeno non impreco contro il pizzaiolo per l’intera serata 🙂

La pizzeria “Magnifica” si proponeva con un concetto nuovo: una pizza ne romana ne napoletana, ma unica nel suo genere.

Ero troppo curioso e per nulla al mondo mi sarei perso questa serata.

La pizzeria “Magnifica” si trova in zona Balduina, un pò complicato parcheggiare in strada ma proprio accanto alla pizzeria c’è un garage aperto fino all’una di notte, che è molto comodo.

L’ambiente è semplice ed elegante, bello luminoso, con forno a legna e banco pizzeria a vista con 60 coperti.

Per fortuna qui dentro anche a locale pieno si può parlare con i tuoi commensali senza dover urlare e il brusio di sottofondo non disturba.

Prima cosa che ho fatto è stata una chiacchierata con i pizzaioli per capire ingredienti e tecniche usate: impasto fatto con farine Molino Iaquone, 70% di farina 00 e 30% di farina integrale, 48 ore di maturazione totali con le prime 24 in massa, poi staglio e altre 24 ore sempre in cella. La stesura viene fatta fortunatamente a mano e con l’uso di semola per lo spolvero. Ottima tecnica e ottime farine, quindi le cose promettevano molto bene.

Abbiamo subito iniziato con i fritti. Zucchine e melanzane pastellate, baccalà in pastella accompagnato da una marmellata di cipolle e tre tipi di suplli: classico, con fegatini, e al contrario ossia con la parte esterna di mozzarella.
La frittura era perfetta, per niente unta, leggera e croccante. Il baccalà aveva un sapore comunque delicato e si sposava perfettamente con la marmellata di cipolle.

Poi è arrivato il momento tanto atteso, le pizze.

La prima ad arrivare è stata la meravigliosa pizza con fichi settembini, culatello di parma e menta.

Da buon maniaco degli impasti la prima cosa che ho fatto è stata spostare tutti gli ingredienti ed assaggiare solo l’impasto, rimanendo piacevolmente colpito: sapore ottimo, ne anonimo come quando si usano farine scadenti, ne troppo “panoso” come quando si usa troppa integrale. La pizza è sottile ma non eccessivamente, al punto da rimanere comunque molto morbida. Il cornicione è da tipica pizza romana ma la parte interna è invece più da napoletana, anche se ben diversa. Sotto i denti la pasta si presenta morbida e davvero scioglievole, indice di ottima maturazione e cottura. Quindi sull’impasto nulla da dire ma solo complimenti.

(foto di Lorenzo Sandano)

Purtroppo in questo caso l’unica cosa non piacermi eccessivamente è stata la farcitura. Capiamoci, non era per niente male, ma sono stato sfortunato perchè sulla fetta che ho mangiato sarà finita un pò di menta in più che ha fatto completamente sparire il sapore del culatello, è stato quindi solo un caso perchè gli altri commensali non hanno avertito il problema.

Si è passati quindi alla seconda pizza, la TOMMASINO, in assoluto la mia preferita fra tutte: base con pomodoro san marzano DOP, pomodorini semi-dry De Carlo, mozzarella di bufala sfilacciata a mano ed emulsione al basilico. Tutti gli ingredienti vengono aggiunti a freddo e devo dire che è stata una delle pizze più gustose che ho mangiato negli ultimi anni, un perfetto abbinamento di sapori in particolar modo i pomodorini semi-dry pieni di aglio e aromi rendevano il tutto davvero profumato e infatti a tavola non ci siamo fatti mancare il bis.

E’ arrivata poi la pizza PUGLIESE: Burrata di Andria, pomodorini semi-dry di De Carlo e olive taggiasche. Che dire, meravigliosa.. anzi.. magnifica. La scioglievolezza della burrata abbracciava le note di aglio dei pomodorini semidry che venivano poi chiuse dal sapore dell’oliva taggiasca. Davvero ottima!

Per finire con le pizze la sorpresa dello chef: la pizza CARBONARA: uova biologiche Azienda Agricola San Bartolomeo, guanciale amatriciano DOP, pepe nero di Sichuan, pecorino romano DOP. Un sapore molto delicato, con il sentore dell’uovo cotto percepibile in sottofondo e che non sovrastava come “frittata” gli altri ingredienti, la sapidità del pecorino e il profumo intenso del guanciale che in questo caso viene prima cotto a parte per perdere i grassi e rianere croccante e poi aggiunto alla pizza.

E per terminare i dolci… siccome non riuscivamo a decidere quali prendere li abbiamo presi tutti e divisi: mousse alla nocciola, mousse ai lamponi, mousse al cioccolando fondente 70%, profiteroles,  crumble con cioccolato bianco e fragole.

Il tutto accompagnato da una ottima selezione di birre artigianali
Insomma, una gran bella serata in una gran bella pizzeria.

Inoltre guardando i menù ho potuto notare che i prezzi delle pizze non sono per nulla eccessivi considerando gli ingredienti di altissma qualità, ad esempio la Tommasino costa soli 11€. Spesso a pochissimi euro in meno accettiamo di mangiare pizze di cartone condite con pomodori cinesi. Io personalmente preferisco mangiare una pizza in meno al mese ma di alta qualità, non so voi.
Il menu ovviamente comprende tantissimi altre pizze, tutte gourmet, con ingredienti freschi e di qualità altissima.

Fino ad oggi avevo solo due indirizzi per la pizza a Roma: Pizzarium per la teglia e Sforno per la tonda “simil-napoletana.

Oggi ho aggiunto un nuovo indirizzo per una pizza unica nel suo genere, un punto di incontro tra roma e napoli, un posto dove si è sicuri di poter mangiare una pizza di qualità, ed è la Pizzeria Magnifica.

La Pizzeria Magnifica si trova in via Ugo de Carolis 72/D ed è aperta tutti i giorni dalle 19 alle 23. Telefono 06/35452285 
Potete anche raggiungerli su Facebook e Twitter

Inoltre durante la serata sono passati anche il grande Arcangelo Dandini e il simpaticissimo Pasquale Torrente che, insieme ad altri grandi chef come Marco Bottega, Antonello Migliore, Andrea Dolciotti, Stefano Preli e Paolo Trippini, proporranno presto le loro “pizze d’autore” nel menu della Pizzeria Magnifica

Vi consiglio quindi vivamente di fargli una visita al più presto, perchè sono sicuro che in breve tempo avranno la fila fuori dalla porta. Quando c’è la qualità si vede, ma sopratutto si sente.

Per ultimo voglio ringraziare Food Confidential  per la piacevolissima serata e per avermi fatto scoprire questa “magnifica” pizzeria!

IL TUO CARRELLO
//
Il carrello è vuoto

Se vuoi acquistare qualche corso o corso online:

Clicca qui per l'elenco dei CORSI ONLINE

Clicca qui per l'elenco dei CORSI IN PRESENZA in tutta italia
0
//