sabato, Maggio 15, 2021
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La Finta Pasta Sfoglia

Finta Sfoglia

La mia vita è caratterizzata spesso da due fasi: quella in cui sembro quasi sotto l’effetto di stupefacenti per quanto sono attivo e vado avanti come una trottola, e quella in cui sembra che sto per morire per la pigrizia cronica che mi prende.

E questo mi succede anche con la cucina: passo da momenti in cui sperimento qualsiasi cosa e passo ore a cucinare, impastare, e provare nuove cose, a quelli in cui ritengo faticoso pure pesare un bicchiere di latte per una ricetta.

Proprio per la mia pigrizia, la pasta sfoglia è una cosa che faccio molto raramente: richiede lunghi tempi, le giuste temperature, i giusti riposi.

Molto tempo fa vidi, non ricordo neanche dove, una ricetta della “finta sfoglia” realizzata con soli 3 ingredienti e che si poteva fare in meno di 5 minuti. Ovviamente ero molto scettico, ma mi segnai la ricetta su un foglietto e la misi nel contenitore delle “cose da fare”.

Sono passati almeno due anni e, facendo ordine in quel faldone di foglietti, post-it, e appunti scritti su qualsiasi materiale, ho ritrovato questa ricetta.

Ho cercato un pò su internet e ormai a questa ricetta non è possibile più attribuire un vero “creatore”, la sua origine si perde quasi nella leggenda. Sembra comunque che tutto sia partito da QUESTA RICETTA

Sono state poi proposte da varie persone alcune varianti che contemplavano una modifica di alcuni ingredienti o una modifica della lavorazione. Ho pure letto di persone che complicano eccessivamente la faccenda: riposi, giri, millemila pieghe, riposi in frigo di 24 ore… ma scusate, se avete tutto questo tempo per fare queste cose, perchè non fate la sfoglia normale?  La ricetta nasce per essere semplicissma e senza tutte queste complicazioni.

Io vi propongo la mia.

Finta Sfoglia
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Attenzione: parliamo di una PASTA SFOGLIA con cui poter creare preparazioni salate o dolci , ma non è la “pasta sfoglia da cornetti o croissant” per capirci. E’ praticamente identica a quella che potete trovare ormai nel banco frigo del supermercato, che quasi sempre contiene massicce dosi di margarina o olio di palma. Visto quanto ci vuole a preparare questa vi consiglio quindi di non comprarla, ma di fare questa magari in una dose doppia o tripla e poi congelarla, facendola poi scongelare prima di usarla, quando vi servirà.

E’ una sfoglia adattissima a realizzare tutti quegli “stuzzichini” salati perfetti per un buffet o una festa, i famosi “rustici” che spesso si comprano. Anche in questo caso si possono preparare prima e poi congelare. Al momento di doverli usare li fate scongelare per qualche ora e poi li cuocete.

 

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DOSI PER: 15-30 pezzi (a seconda della dimensione)        DIFFICOLTA‘: Facile
PREPARAZIONE: 5 minuti    LIEVITAZIONE:  –      COTTURA: 20 minuti     TEMPO TOTALE: 25 minuti circa


 

Ingredienti

  • 250 gr di Farina 00 Debole (quella per tutti gli usi)
  • 250 gr di Ricotta
  • 200 gr di Burro
  • 2 gr di Sale

 

La sfoglia così realizzata è neutra e si presta a tutti gli usi (salato o dolce). Se volete realizzare una sfoglia adatta a realizzare dei dolcetti, allora potete aggiungere agli ingredienti anche 50 gr di Zucchero.

Per i ripieni SALATI, realizzarlo è abbastanza semplice: usate della ricotta, mischiata con un po di sale, un pò di parmigiano grattuggiato e poi il “gusto” che prefertie: del tonno sgocciolato, del patè di olive, una crema di funghi o degli spinaci cotti ridotti in purea. Mischiate tutto e riempite i vostri “rustici” e poi cuoceteli. Saranno perfetti.

Ingredienti di esempio per ripieno al tonno

  • 250 gr di Ricotta
  • 60 gr di Parmigiano o Grana
  • 160 gr di tonno sgocciolato

 

PROCEDIMENTO

 

  • Tagliate il burro a pezzi non troppo piccoli. Il burro dovrà essere “morbido” ma non troppo. Diciamo che basta lasciarlo una mezzora fuori dal frigo.
  • Scolate molto bene la ricotta da eventuale liquido. Se state realizzando la sfoglia “dolce” mischiatela molto bene con lo zucchero e NON aggiungente il sale. Se invece state realizzando quella neutra, aggiungete il sale (ovviamente niente zucchero).
  • Ora unite in una ciotola il burro, la ricotta e la farina possibilmente setacciata e impastate brevemente per mischiare bene tutti gli ingredienti. Non è necessario che il burro si “sciolga” perfettamente anzi, più pezzi vi rimarranno, meglio sarà. Il risultato dovrà essere come questo, quindi non un impasto formato ma una palla appiccicosa e grumosa
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  • Stendente sul vostro tavolo un foglio di pellicola, appoggiateci l’impasto, richiudetelo come un rettangolo con altra pellicola e schiacciatelo fino ad appiattirlo a circa 2 centimetri.
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  • Mettete in frigo per 30 minuti, tirate fuori l’impasto, e aiutandovi con un pò di farina stendetelo e date giuto un giro di pieghe a tre.
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  • Stendete nuovamente. Se i pezzi di burro sono ancora troppo visibili date ancora un giro di pieghe, altrimenti siete pronti per usarla.
  • Stendete allo spessore desiderato (di solito io faccio un 4-5 millimetri) ritagliando le vostre formine preferite, aggiungendo il vostro ripieno, e cuocendo in forno preriscaldato a 200°-230° per circa 10 minuti o comunque fino a doratura.
  • Se volete un risultato ancora migliore, spennellate ogni pezzo con una miscela di tuorlo e panna (o latte) in uguali quantità, giusto prima di metterli in forno.

 

 

Pizza fritta con ricotta, mozzarella e pepe

Pizza fritta con ricotta mozzarella e pepe con pasta madre o lievito di birra
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La pizza fritta con ricotta è uno dei tanti miei ricordi dell’adolescenza, insieme ai Panini napoletani, quando avevi pochisimmi spiccioli in tasca e avevi fame. Con 1500 lire potevi comprare questa pizza dal gusto inimitabile che riusciva a riempirti e saziarti.

A Napoli ci sono dei posti famosissimi per la pizza fritta, il più famoso è sicuramente La Masardona.

Proprio l’aver mangiato qualche giorno fa la pizza fritta de La Masardona ad un evento mi ha messo la voglia di creare una mia ricetta.

Si tende infatti a pensare, erroneamente, che l’impasto della pizza fritta sia esattamente lo stesso della pizza “normale”. Invece no, l’impasto della pizza fritta ha la necessità di una diversa calibrazione degli ingredienti per evitare di assorbire troppo olio in frittura inoltre deve risultare morbido all’interno e leggermente croccante all’interno.

Deve essere un impasto che si mantiene perfetto (anzi, quasi migliora) anche a distanza di 4-5 o più ore dalla frittura.

Non deve essere eccessivamente “spesso” per non andare a ricoprire il gusto del ripieno e non deve essere eccessivamente alveolato.

Tradizionalmente il ripieno della pizza fritta è composto da: ricotta, mozzarella, pepe, cicoli (ciccioli), basilico. Ma come sempre si trovano in giro per napoli moltissime variazioni, la più diffusa è quella che non usa il basilico e sostituisce i cicoli con dell’ottimo salame napoletano.

Io qui vi propongo una versione più semplice dove c’è semplicemente ricotta, mozzarella e pepe.

Come al solito anche in questo caso vi fornirò le dosi per prepararla sia con la pasta madre, per dargli una fragranza e un sapore in più, sia con il lievito di birra.

Usate quello a voi più congeniale.

Inoltre vi darò dei preziosi consigli su come ottenere una frittura perfetta e per niente unta anche se, è meglio specificarlo, una buona parte della riuscita della frittura di un impasto è l’impasto stesso che deve essere maturato e lievitato al punto giusto per non diventare una “spugna” catttura olio.

Per chi me lo chiedesse: si, queste pizze ovviamente possono anche essere cotte in forno ma la “perfezione” di questo impasto è la frittura. L’impasto può essrre usato anche per realizzare le famose “montanare” ossia pizzette fritte che vengono condite con salsa di pomodoro, olio e mozzarella dopo la frittura.

Quindi provatele e fatemi sapere, magari postate le vostre foto sulla pagina facebook Il Crudo e Il Cotto

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DOSI PER: 10 pizze fritte          DIFFICOLTA‘: Media
PREPARAZIONE: 30 minuti     LIEVITAZIONE: 4-8 ore     COTTURA: 5 minuti     TEMPO TOTALE: 5-9 ore


 

Ingredienti (con pasta madre)

  • 600 gr di farina 0 o 00 W220-240 (circa 11% di proteine)
  • 330 gr di acqua
  • 20 gr di sale
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  •  120 gr di pasta madre solida o liquida

Ingredienti (con lievito di birra)

  • 600 gr di farina 0 o 00 W220-240 (circa 11% di proteine)
  • 330 gr di acqua
  • 20 gr di sale
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 7 gr di lievito di birra fresco (oppure 3 gr di lievito di birra in polvere)
  • 80 gr di farina 0 o 00 W220-240 (circa 11% di proteine) per il lievitino
  • 40 gr di acqua per il lievitino

Ingredienti per il ripieno

  • 500 gr di ricotta di mucca
  • 250 gr di mozzarella fiordilatte
  • Pepe
  • Sale
  • Olio per friggere (olio di semi d’arachide)

 

Pizza fritta con ricotta mozzarella e pepe con pasta madre o lievito di birra
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Istruzioni

  • Per prima cosa tagliate la mozzarella a dadini e mettetela a scolare in un colapasta per togliere il liquido in eccesso.
  • Se usate il lievito di birra impastatelo insieme alla quantità di farina ed acqua indicata per il lievitino e mettetelo a lievitare in un posto tiepido coperto da un canovaccio umido o pellicola per alimenti. Se invece usate la pasta madre rinfrescatela e attendete le canoniche 3 ore dal rinfresco.
  • In una capiente ciotola versate la farina e tutta l’acqua. Impastate velocemente con un cucchiaio fino a quando tutta la farina sarà assorbita. Non dovete impastare per ottenere una palla di impasto, ma giusto per non lasciare farina asciutta. Fermatevi e fate riposare questa sorta di impasto per 30 minuti.
  • Trascorsi i 30 minuti aggiungete il lievitino spezzettato o la pasta madre spezzettata e impastate ancora per un paio di minuti.
  • Aggiungete il sale e 1-2 cucchiai d’acqua per aiutarne l’assorbimento. Appena il sale è assorbito aggiungete anche l’olio e continuate ad impastare fino a quando l’impasto non sarà liscio, circa 10 minuti.
  • Coprite con un canovaccio umido o pellicola per alimenti e mettete a lievitare fino al raddoppio. Ci potranno volere, a seconda del lievito usato e della temperatura, dalle 4 alle 6 ore.
  • Sgonfiate l’impasto e pesate tanti pezzi da circa 100-110g. Prendete ogni singolo pezzo e preparate delle piccole palline seguendo i movimenti illustrati in QUESTO VIDEO , disponeteli su una teglia/spianatoia/vassoio infarinati, spolverateli di farina, e copriteli con un canovaccio umido per farli lievitare fino al raddoppio. Ci potranno volere, a seconda del lievito usato e della temperatura, dalle 2 alle 4 ore.
  • Nel frattempo preparate il ripieno: mischiate con una forchetta la ricotta, il pepe (secondo il vostro gusto) e il sale (sempre secondo il vostro gusto).
  • Una volta che avrete tutto pronto e i panini saranno lievitati fate scaldare l’olio e mentre va in temperatura preparate le pizze
  • Prendete una pallina e schiacciatela a cominciare dal centro aiutandovi con della farina sotto per non farla appicciare alla spianatoia. Allargatela con le dita senza però schiacciare troppo cercando di mantenere uno spessore uniforme. Versate quindi un cucchiaio di composto ricotta e pepe, mettete qualche dadino di mozzarella al centro e chiudete l’impasto su se stesso.
Pizza fritta con ricotta mozzarella e pepe con pasta madre o lievito di birra
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  • Sigillate i bordi molto bene premendo forte con il lato della vostra mano cercando sempre di aiutarvi con la farina per non far attaccare l’impasto ne alla mano ne alla spianatoia. Pressate ripetutamente per chiudere molto bene.
Pizza fritta con ricotta mozzarella e pepe con pasta madre o lievito di birra
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  • Quando l’olio sarà arrivato in temperatura (170°) prendete la pizza per gli angoli, tiratela per allungarla e fatela friggere fino a doratura prima da un lato poi dall’altro.
Pizza fritta con ricotta mozzarella e pepe con pasta madre o lievito di birra
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  • Scolate su carta assorbente e attendete almeno 5 minuti prima di mangiarle altrimenti vi ustionerete la lingua 🙂

 

Consigli per una frittura perfetta

  • Usate sempre olio adatto alla frittura. Il migliore come gusto e resa è l’olio di semi di arachide. Anche i mix “olio per friggere” che trovate in commercio sono buoni perchè contengono miscele di olii che vi consentono di ottenere fritti asciutti.
  • Per ottenere una buona frittura, il fritto deve GALLEGGIARE nell’olio… quindi non fate i tirchi con le quantità.
  • Usate una pentola LARGA almeno una volta e mezzo quello che dovete friggere e sopratutto dai bordi alti in modo che, come detto prima, potrete usare la giusta quantità di olio per permettere al fritto di galleggiare.
  • Per avere un fritto perfetto l’ideale sarebbe usare un termometro da cucina e tenere costantemente sotto controllo la temperatura di frittura. Se non l’avete dovrete regolarvi ad occhio. Per sapere se è alla giusta temperatura per la frittura, versate un pezzettino di impasto nell’0lio: quando sale a galla e “sfrigola” visibilmente allora è pronto.
  • Una volta inserito il pezzo da friggere nell’olio ALZATE LA FIAMMA per compensare il calo di temperatura che si verifica inserendo l’alimento freddo. Dopo 1 minuto riportate nuovamente la fiamma ad intensità normale.
  • Cercate di friggere pochi pezzi per volta addirittura uno solo per volta se si tratta di pezzi grandi in modo da contenere al massimo il calo della temperatura quando inserite l’alimento da friggere
  • Cercate sempre di smuovere l’olio in modo da rendere uniforme la temperatura all’interno della pentola
Pizza fritta con ricotta mozzarella e pepe con pasta madre o lievito di birra
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Vi ricordo che le potete preparare in anticipo anche la mattina per la sera, e prima di servire basterà passarle 1 minuti al microonde per averle perfette!

Cheesecake Malaga

Di nuovo una cheesecake? Si.. di nuovo una cheesecake! 😀

Questa volta però di più semplice realizzazione rispetto alla Cheesecake Tiramisù pubblicata qualche giorno fa, perchè in questo caso non ci sono particolari operazioni da fare, la più “complicata” è quella di preparare la crema pasticciera ma ormai.. chi non la sa fare?

L’idea di fare la cheescake gusto “Malaga” nasce dal fatto che qualche sera fa giravo fra vari blog alla ricerca della ricetta per un gelato e mi sono imbattuto in un gelato gusto malaga… e allora la mia mente si è aperta subito ai ricordi di quando ero bambino e non mi volevano far mangiare quel gelato perchè c’era il rum… e poi ecco che compare qualche anno più tardi un gelato confezionato tipo Cornetto, ma più grande, che all’interno aveva proprio un ripieno al gusto di “gelato malaga”… non ricordo il nome.. voi lo ricordate???

Comunque passiamo subito alla ricetta.. vi dico anche che se non volete usare il rum perchè la volete far mangiare ai più piccoli, potete anche sostituirlo con acqua con sciolta all’interno una mezza fialetta di aroma rum per torte.. certo è tutta roba chimica.. a mio figlio preferirei dare mezzo cucchiaino di rum piusttosto che quel concentrato di derivati dal petrolio 🙂 Ma ognuno faccia le sue scelte.

Per la crema pasticciera, fatela con la tecnica che più vi aggrada, l’importante è che sia una crema “carica” perchè altrimenti se ne disperde il gusto e che sia molto molto compatta. Io uso la ricetta di Montersino, usando però la farina invece degli amidi che per molti sono di difficile reperimento.

Difficoltà: Facile – Tempo di preparazione: 30 minuti + 6h in frigorifero

INGREDIENTI:
(per una tortiera da 22cm)
200g di biscotti secchi (io uso i Digestive che sono il massimo per la cheesecake)
100g di burro
250g di ricotta
30g di rum + altro per bagnare l’uvetta
100g di uvetta
16g di colla di pesce

Per la crema pasticciera
400g di latte intero
200g di panna
150g di tuorli
150g di zucchero
35g di farina
1/2 bacca di vaniglia

Per le nocciole caramellate
150g di nocciole già pelate
100g di zucchero
2 cucchiai di acqua

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa prepariamo la crema pasticciera perchè andrà raffreddata.
Mettete un pentolino sul fuoco basso e versateci il latte, la panna e la stecca di vaniglia privata dei semi, che uniremo invece allo zucchero.
Mentre il latte si scalda, in una ciotola, usando le fruste, o nella planetaria, mettete a montare i tuorli con lo zucchero e i semi di vaniglia. E’ importante montrali molto a lungo, devono incorporare tantissima aria. Aggiungete quindi la farina setacciata e continuate a montare.
Quando il latte inizia a sobollire (non deve bollire forte…) versate questo composto tutto in un colpo nel latte ancora sul fuoco.
Senza toccare nulla attendete che si formino delle bolle che scoppiano sulla superfice della crema di tuorli e zucchero. Quando vedrete questi “vulcani” allora con un cucchiaio date una veloce girata e in meno di 10 secondi la crema sarà pronta senza stare li ad impazzire e a girare per 10 minuti 🙂

Versatela in una terrina, copritela con la pellicola a contatto e fatela raffreddare il più velocemente possibile.

Ora preparate la tortiera: foderate una tortiera apribile con la carta forno seguendo le istruzioni che trovate QUI

Mettete in un mixer con le lame i biscotti e tritateli finemente. Se non avete il mixer allora potrete mettere i biscotti in un sacchetto per alimenti congelati e poi triturarli passandoci sopra un mattarello.

Fate fondere il burro al microonde o su fuoco molto basso fino a farlo diventare completamente liquido. Unite il burro ai biscotti in polvere e mischiate con un cucchiaio fino a far inumidire il composto. Versatelo nella tortiera e aiutandovi con le mani o con il cucchiaio cercate di stenderlo in uno strato compatto e uniforme. Mettete in congelatore.

Nel frattempo in un pentolino scaldate il rum e poi versateci l’uvetta (già precedentemente sciaquata sotto acqua calda) e tenete in ammollo per 10 minuti.

Inumidite anche il fondo di biscotti con il rum (non esagerate altrimenti vi si sbriciola)

Setacciate la ricotta, unitela alla crema pasticciera mescolando molto bene e facendo in modo che i due composti siano ben amalgamati. Se dovessero rimanere dei grumi, passate tutto il composto al passaverdure o al setaccio. Unite l’uvetta ben scolata.

Fate ammorbidire la colla di pesce in dell’acqua molto fredda, scaldate un paio di cucchiai di latte in un pentolino e versateci la colla di pesce ormai morbida e ben strizzata. Fatela sciogliere e unite il tutto al composto di crema e ricotta. Mescolate bene e versate nella tortiera. Mettete in frigo per almeno 6h (io in realtà metto in freezer una notte intera e poi in frigo fino al momento di consumare)

Tostate le nocciole per 5 minuti in forno a 200°, fatele leggermente intiepidre. In un pentolino versiamo l’acqua e poi lo zucchero e portiamo sul fuoco. Quando tutto lo zucchero sarà sciolto versiamo le nocciole tutte insieme ed iniziamo a girare. Dopo qualche minuto lo zucchero si cristallizzerà e diventerà come una polvere. Continuate a girare e lentamente lo zucchero inizierà a sciogliersi nuovamente. Sempre girando attendete che lo zucchero assuma un colore ambrato non troppo scuro. Spegnete il fuoco e versate le nocciole caramellate su della carta da forno unta con un velo di olio. Fate raffreddare e poi riducete tutto in briciole aiutandovi con un martello o un batticarne.

Servite la cheesecake con abbondanti nocciole caramellate

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Con questa ricetta partecipo al contest
Dolci Freschi Il Contest

Gelato di Ricotta di Bufala con Salsa al pomodoro e pane all’origano

Ovvero: la caprese gelato 🙂

Questa idea nasce dalla necessità di usare la Ricotta di Bufala La Tramontina per il contest Ricette e Ricotta di Cappuccino e Cornetto.

Volevo creare qualcosa di fresco ma gustoso, che sopratutto mandasse un pò in confusione il cervello di chi si trova davanti questo piatto. Infatti, a vederlo così, sei convinto che ha un sapore dolce, che quello è un gelato alla vaniglia e che quella è una dolcissima salsa alla fragola. E invece no, il sapore è piacevolmente salato, con la cremosità che contraddistingue la ricotta di bufala che si sposa perfettamente con la leggere acidità del pomodoro fresco, tutto chiuso da un croccantissimo pane profumato all’origano.

Non a caso “l’insalata caprese” è una delle preparazioni più conosciute al mondo proprio per la sua semplicità e freschezza, qui la troviamo solo proposta in un modo insolito, con la sostituzione della mozzarella di bufala con ricottta di bufala, e con consistenze diverse.

Ottimo come entree o aperitivo fingerfood per l’estate, di sicuro stupirete i vostri ospiti.

E niente paura: anche se è consigliabile l’uso di una gelatiera (basta quella ad accumulo che si mette in freezer, costa intorno ai 30€) si può tranquillamente fare anche senza.

Ovviamente i gelati salati fatti in casa rimangono più duri e tendono a cristallizzare una volta in freezer, visto che non si usano zuccheri o sostanze che funzioano da anticongelanti, ma basta estrarli circa 30 minuti prima e farli ammorbidire a temperatura ambiente lavorandoli ogni tanto con un cucchiaio fino alla consistenza ottimale per servirli.

Approfitto per ringraziare anche la mia amica Cristina di La Piccola Bottega dello Zucchero che mi ha aiutato a realizzare le splendide foto di questo piatto.

Difficolta: facile – Tempo di preparazione 10 minuti + tempo di preparazione del gelato

INGREDIENTI
(per circa 10-15 palline di gelato)

Per il Gelato di Ricotta
250g di ricotta di Bufala
250g di panna fresca
100g di latte
1 cucchiaino di farina di semi di carrubbe (la potete trovare nei negozi NaturaSi oppure in alternativa usate 1 cucchiaio di farina di ceci)
1 cucchiaino di sale

Per la salsa al pomodoro fresco
250g di pomodorini ciliegino
qualche fogliolina di basilico
Olio Extravergine di Oliva
Sale e Pepe

Per il pane all’origano
6 fette del mio Pane Bianco allo Yogurt
Olio Extravergine di Oliva
Origano

PREPARAZIONE

Come prima cosa prepariamo il gelato perchè dovrà riposare diverse ore in congelatore.

Setacciare la ricotta ed unirla alla panna e al latte. Aggiungere la farina di semi di carrubbe e il sale e mescolare molto bene fino a sciogliere completamente la ricotta. Questa operazione è importante per evitare di trovare grumi di ricotta nel gelato, quindi non abbiate fretta.

Quando il composto sarà perfettamente amalgamato se avete una gelatiera versatelo all’interno del cestello e seguite istruzioni e tempi della vostra macchina (di solito ci vorranno circa 20-30 minuti). Poi mettete il gelato in freezer.

Se invece lo fate senza gelatiera, mettete il liquido in un contenitore e mettetelo in freezer. Ogni 30 minuti per le prime 3 ore, togliete il contenitore dal freezer e date una energica mescolata con un cucchiaio cercando di inglobare aria.
Dopo 3 ore il vostro gelato dovrebbe essere formato. Lasciate riposare in freezer.

Quando mancheranno 30 minuti al servizio, estraete il gelato dal freezer e fatelo ammorbidire.
 
Prendete le fette di pane e tagliatele a dadini della stessa dimensione. Versate in una padella antiaderente un filo di olio EVO e unite i dadini di pane. Fateli saltare qualche minuto in modo che si tostino e assumano un bel colore dorato. Togliete la padella dal fuoco e spolverate abbondantemente con l’origano. Tenete da parte a raffreddare

Pulite i pomodori sciacquandoli bene sotto acqua corrente. Intanto mettete a bollire abbondante acqua in una pentola e preparate una ciotola con acqua e ghiaccio.

Quando l’acqua arriverà a bollore fate una piccola incisione a croce sotto ad ogni pomodoro e tuffateli uno alla volta nell’acqua bollente per 10 secondi. Recuperate il pomodoro con una schiumarola o una forchetta e tuffatelo immediatamente nell’acqua e ghiaccio. Vedrete che la buccia del pomodoro si ritirerà e potrete toglierla lasciando il pomodoro crudo ma senza buccia 🙂

Ripetete l’operazione per tutti i pomodori e poi tagliateli a metà, rimuovete i semini, e passate gli spicchi puliti al passaverdure o al mixer. Condite la salsa ottenuta con qualche fogliolina di basilico, olio EVO, sale e pepe.

Versate ora nei bicchierini uno strato di pane all’origano e adagiate sopra una pallina di gelato, dopo averlo lavorato qualche minuto con un cucchiaio per renderlo di nuovo cremoso.

Direttamente davanti ai vostri osptiti versate la salsa di pomodoro sul gelato e decorate con una fogliolina di basilico. Va ovviamente mangiato immediatamente 

Vedrete, resteranno tutti a bocca aperta 😉

Con questa ricetta partecipo al contest “Ricette e Ricotta” del blog Cappuccino & Cornetto in collaborazione con La Tramontina

Mousse di ricotta con anguria e gamberetti marinati al balsamico

Oggi vi propongo una ricetta fingerfood velocissima, con un accostamento particolare ma che farà un figurone ad un aperitivo estivo proprio per i suoi colori e per l’accostamento di gamberi e anguria, davvero da provare!

Una piccola nota sull’uso, in generale, di pesce e crostacei crudi: ricordate sempre il rischio Anisakis e altri parassiti! So perfettamente che mangiare pesce curdo oltre che “di moda” piace di più perchè ne mantiene tutto il gusto, però è estremamente pericoloso. 
Per il momento non sono stati riportati casi di Anisakis in crostacei e molluschi, ma andrebbe sempre prestata attenzione.
Quindi, se proprio decidiamo di mangiare presce crudo assicuriamoci che abbia subito un adeguato trattamento termico (surgelato a temperature molto basse per diverse ore) oppure lo compriamo già congelato. Per farlo “a casa” servirebbe tenerlo in congelatore almeno una settimana, poco pratico. C’è da dire che la legge italiana prevede che il pesce fresco venduto al dettaglio deve essere preventivamente sottoposto al trattamento in abbattitore, quindi il pesce che comprate in pescheria dovrebbe essere sicuro a meno che, ovvio, non si muova ancora…


Difficolta: Facile    Preparazione: 5 minuti + 30 minuti per la marinatura

INGREDIENTI
(per 8 piattini piccoli)
250g di ricotta
50g di panna
sale e pepe + la buccia grattuggiata di mezzo limone

aceto balsamico
qualche fogliolina di menta
8 gamberi piccoli o gamberetti
mezza fetta di anguria

PROCEDIMENTO

Iniziamo preparando i gamberi (io per comodità ho usato quelli surgelati) Facciamoli scongelare e lasciamoli a marinare per mezz’ora in olio, sale, pepe, qualche cucchiaio di aceto balsamico e qualche fogliolina di menta.

Prendiamo la ricotta e setacciamola in un colino a maglie strette. A parte montiamo la panna fredda di frigorifero ben ferma. Uniamo ora la ricotta setacciata e la panna con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare la panna e inseriamola in una sac-a-poche che utilizzeremo per riempire di mousse i piattini da fingerfood o le coppette.

Adagiamo ora sulla sommità della mousse un dadino di anguria, qualche gamberetto, una fogliolina di menta.


Come vi dicevo: facilissima e velocissima. Buon appetito 🙂

Con questa ricetta partecipo al contest “Ricette e Ricotta” di Cappuccino & Cornetto in collaborazione con La Tramontina 

Tortine soffici di ricotta e profumi d’arancia

Uno dei messaggi che cerco di far passare in ogni momento, anche durante i miei corsi, è quello che una delle cose fondamentali per la riuscita di una qualsiasi ricetta è la qualità degli ingredienti: lavorare con ingredienti freschi e di alta qualità garantisce risultati eccezionali e sapori eccellenti tanto più è semplice la ricetta.

La ricetta di questo dolce che vi propongo oggi è fatta con pochi ingredienti ma sopratutto con la ricotta che, essendo presente in quantità elevata, dovrà necessariamente essere di ottima qualità.

Lasciate perdere le ricottine che trovate al supermercato.. le varie santa lucia, galbani etc.. provate una ricotta di qualità e poi converrete con me che fino a ieri avete mangiato qualcosa che come gusto si avvicinava di più al cartone bagnato che al latte 🙂

Per fortuna alcuni supermercati e grandi catene si stanno attrezzando anche con prodotti di qualità superiore ma non dimenticate che sicuramente nella vostra zona esisterà un caseificio artigianale, una fattoria che produce a km0, un supermercato biologico.. insomma oggi è abbastanza facile trovare prodotti buoni, bisogna avere solo la voglia di farlo!

Così, con la voglia di partecipare al contest di Cappuccino & Cornetto “Ricette e Ricotta” in collaborazione con La Tramontina ho iniziato a pensare a qualcosa che potesse valorizzare al massimo il sapore di una ottima ricotta

Ho quindi deciso di realizzare delle tortine monoporzione dal gusto delicato ma goloso grazie alla presenza dell’arancia, inoltre perfette per terminare un pasto in terrazzo visto che sono freschissime e morbidissime grazie al pan di spagna dalla lavorazione particolare.

Entrambe le preparazioni derivano dalla famosa torta ricotta e pere di Sal De Riso, io ho ovviamente apportato delle variazioni 😉

La ricetta non è delle più semplici, in particolar modo il pan di spagna richiede un pò di attenzioni, ma nulla di impossibile se vi attenete scrupolosamente alle indicazioni.

 Non vi fate spaventare dalla lunghezza o dai tanti passaggi.. è più semplice di quanto può sembrare, bisogna solo cercare di organizzarsi con i tempi.

E come al solito, se avete dubbi, chiedete pure! 🙂



Difficolta: media/difficile  – Preparazione: 1h circa

INGREDIENTI
(per 4 persone)

Per il Pan di Spagna alle mandorle:
65g di Zucchero Semolato
150g di Uova intere
90g di Mandorle dolci
30gr di Farina 00
50gr di Burro di ottima qualità

Per la farcitura di ricotta
450g di Ricotta vaccina di ottima qualità
150g di Panna Fresca
150g di Zucchero Semolato
i semini di mezza bacca di vaniglia
la buccia di 1 arancia grattuggiata (usate quelle non trattate!)

Per la bagna
100g di acqua
50g di zucchero semolato
1 cucchiaio di rhum

Per la salsa all’arancia
400ml di succo d’arancia filtrato
130g di zucchero semolato
30g di burro di ottima qualità
30g di maizena o amido di mais


PREPARAZIONE

Pan di spagna:
La prima cosa da fare è mettere le uova a temperatura ambiente se siete soliti conservarle in frigo. Questo ci aiuterà nel montare il pan di spagna.
 
Tostare per 2-3 minuti le mandorle nel forno a 250°. Fatele poi raffreddare e mettetele in freezer per almeno 1h.  Questo impedirà alle mandorle di rilasciare il loro olio naturale durante la macinazione. Metterle ora in un tritatutto o mixer insieme alla farina e riducete tutto in polvere abbastanza fine.

Fondiamo ora il burro a bagnomaria o al microonde facendo però attenzione a non scaldarlo troppo

Mettiamo ora le uova nella ciotola della planetaria o in una ciotola qualsiasi se useremo il frullino elettrico, uniamo lo zucchero, e cominciamo a montare ad alta velocità. Dovremo montare per almeno 5-7 minuti, comunque fino a quando il composto, se preso con un cucchiaio e versato sulla restante montata nella ciotola, non rimarrà in superfice per almeno 3 secondi. In gergo tecnico si dice che “scrive”. Se invece affonda quasi subito allora bisognerà continuare a montare.



Intanto preriscaldiamo il forno a 180°

Quando la montata sarà pronta aggiungiamo il composto mandorle e farina e mescoliamo delicatamente dal basso verso l’alto. Ora aggiungere il burro fuso e continuare ad amalgamare sempre dal basso verso l’alto, facendo sia attenzione a non sgonfiare troppo la massa sia a non lavorare troppo a lungo.

Versiamo il composto in una tortiera spennellata con burro fuso e leggermente infarinata. Non versate più di 2cm di composto, eventualmente usate una tortiera più grande o due tortiere.

Infornate per circa 10-15 minuti controllando la cottura con uno stecchino. 

 Sforniamo, lasciamo intiepidire e poi togliamo delicatamente dallo stampo facendo attenzione perchè questo pan di spagna è davvero morbidissimo e delicato


Farcitura alla ricotta
Scoliamo la ricotta e, sempre con il frullino elettrico o la planetaria con la frusta, lavoriamola con lo zucchero, la vaniglia e la buccia d’arancia per qualche minuto fino a che non assume l’aspetto di una crema. In una altra ciotola montiamo la panna fredda di frigorifero e poi uniamo i due composti con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Mettiamo in frigo a rassodare


Salsa all’arancia
In un pentolino versiamo l’amido di mais e poi a filo il succo di arancia ben filtrato, mescolando di continuo per non far formare grumi. Mettiamo il pentolino sul fuoco, aggiungiamo subito lo zucchero ed il burro e continuiamo a mescolare per alcuni minuti fino a quando non vedremo che la salsa inizierà ad addensarsi.
Spegniamo il fuoco e facciamo raffreddare sempre mescolando

Bagna
In un pentolino versiamo l’acqua e lo zucchero, portiamo sul fuoco e mescoliamo fino a quando non inzierà il bollore. Attendiamo che si intiepidisca e versiamo il cucchiaio di rhum


COMPOSIZIONE 

Con l’aiuto di un coppapasta, tagliamo i dischetti di pan di spagna. 
I dischetti dovranno essere alti al massimo mezzo centimetro, per questo una volta tagliato con il coppapasta il disco dal vostro pan di spagna, dovrete tagliarlo a metà o in 3 dischi sottili, con l’aiuto di un coltello.

Se l’operazione vi risultasse difficile fate allora congelare il pan di spagna e tagliatelo da ancora congelato, sarà molto più semplice 🙂
 
Disponiamo un dischetto nel coppapasta, spennelliamo con pochissima bagna, versiamo un paio di cucchiai di farcitura alla ricotta e richiudiamo con un secondo dischetto pressando un po e poi spennellandolo sempre con pochissima bagna.

Ora se avete più di un coppapasta fatene altri tutti insieme, se invece disponete di un solo coppapasta è necessario passare questa porzione 10 minuti in freezer per evitare che la farcitura si “ammorbidisca” troppo, dopo di che potrete rimuovere il coppapasta e fare una seconda tortina.

Ovviamente nessuno vi vieta di usare un coppapasta molto grande o uno stampo da torta ad anello e fare una unica torta che poi taglierete e servirete ai vostri ospiti.

In ogni caso tenetele in frigo fino al momento di servire

Serviamo in un piatto con una generosa dose di salsa all’arancia e un pò di scaglie di cioccolato.

Con questa ricetta partecipo al contest “Ricette e Ricotta” di Cappuccino & Cornetto in collaborazione con La Tramontina

Tortino di ricotta in sfoglia di porri

Qualche giorno fa sono passato al supermercato vicino casa, dopo il lavoro, per cercare qualcosa da preparare per cena. Non avevo molte idee e voglia di mettermi a fare cose complicate, come accade spesso la sera visto che arrivo dopo una giornata di lavoro intensa, quindi cercavo qualcosa di veramente semplice tanto che ad un certo punto ho pensato di prendere un pò di prosciutto cotto, una insalatina e via.
Poi però sono passato davanti al banco dei “prodotti last minute” ossia tutti quei prodotti prossimi alla data di scandenza offerti a prezzi irrisori e li ho trovato due ricottine da 100g l’una che sarebbero scadute in 2 giorni, a solo 1€. Non avevo ancora in mente come le avrei mangiate o preparate, ma le ho prese. Uscendo ho preso anche un pò di verdure e ortaggi e quando ho visto i porri far bella mostra di se… ho avuto l’illuminazione. Tornato a casa mi sono messo subito all’opera.
E’ un secondo sfizioso e delicato, molto profumato a causa dei porri, e leggero. Proprio adatto per una cena, da accompagnare magari con un bel bicchiere di vino bianco e dei fagiolini come contorno.
Tempo di preparazione: 20 minuti
Difficoltà: facile- Kcal per porzione (1 tortino): 180 Kcal
LA VIDEORICETTA

LA RICETTA

INGREDIENTI per 2 tortini:
200g di ricotta
2 porri
1 tuorlo d’uovo
1 noce
timo qb
grana grattuggiato qb
sale qb
pepe qb
noce moscata qb
PREPARAZIONE
  • Eliminare la parte verde dei porri, inciderli per il lungo ed eliminare la prima foglia esterna
  • Ricavare quattro foglie e metterle in acqua in ebollizione per 2-3 minuti
  • Toglierle dall’acqua e asciugarle bene con della carta da cucina
  • In una terrina lavorare la ricotta con qualche fogliolina di timo tritata, il pepe, la nosce moscata e aggiustare di sale se necessario.
  • Unire il tuorlo d’uovo e continuare ad amalgamare il composto fino ad ottenere una crema molto densa.
  • Ungere con dell’olio degli stampini in alluminio e rivestirli con le sfoglie di porro
  • Disporre all’interno una parte del composto con la ricotta e richiudere le foglie di porro in modo da siglillare il tortino.
  • Cuocere in forno a 200° per 20 minuti circa o comunque fino a quando il porro sarà di colore dorato.
  • Lasciare intiepidire leggermente e sformare i tortini nel piatto, guarnendo con grana grattugiato, erba cipollina e quache crostino di pane
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