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affaele Pignataro, questo è il mio nome. Sono nato a Napoli nel 1979 e vissuto in un bellissima città sul mare, Pozzuoli, ricca di storia millenaria, tradizioni, cultura, profumi e sapori. Ho trascorso una buona parte della mia adolescenza, fino ai 15 anni circa, insieme ai miei nonni paterni: i miei genitori lavoravano entrambi e quindi io vivevo con i miei nonni dal lunedì al venerdì. E’ stato proprio osservando mia nonna cucinare, preparare la pizza, il pane e tutte quelle cose tipiche della tradizione partenopea, che mi sono appassionato alla cucina.

Quando poi, diventato un po’ più grande, ho iniziato a stare a casa mia da solo dopo la scuola, in attesa che i miei genitori tornassero da lavoro, ho dato del filo da torcere a mia madre che la mattina, prima di uscire, mi preparava il pranzo in modo che lo trovassi pronto al ritorno da scuola. Io però puntualmente, quando tornavo, mi mettevo ai fornelli e cucinavo qualcosa di nuovo, qualche esperimento, oppure impastavo, o ancora provavo a replicare qualche cosa vista in TV o in una delle tante rosticcerie e tavole calde che vedevo ogni giorno. Il problema è che se a cucinare ci riuscivo abbastanza bene, a pulire ci riuscivo malissimo, e mia madre ogni volta se ne accorgeva!

QUANDO NEL 2003 MI SONO TRASFERITO A ROMA PER LAVORO, PER NECESSITÀ LA MIA PASSIONE PER LA CUCINA HA COMINCIATO A DIVENTARE QUELLA DI OGGI

Dovevo cucinare per forza per poter mangiare, ma non avevo molta “fantasia” e non potevo cucinare sempre le stesse cose, quindi ho iniziato a studiare: prima su riviste, internet, libri. Poi frequentando qualche corso amatoriale. Ma sopratutto facendo tanta pratica, complici anche altri due coinquilini anche loro appassionati di cucina (e tuttora chef e foodblogger di successo). Comunque i risultati, almeno nei primi tempi, non erano esaltanti, oggi se penso alle schifezze che ho avuto il coraggio di preparare (e mangiare) sorrido, ma lo faccio con gioia perchè non bisogna mai dimenticare da dove si è partiti.

Una cosa però mi ha sempre appassionato più di tutte: gli impasti. Forse perchè vedevo mia nonna fare spesso la pizza ed ero stupito da quella magia che faceva gonfiare quel piccolo panetto di acqua e farina. I primi risultati però furono disastrosi. Così decisi che era arrivato il momento di migliorare, volevo capire, avevo sete di conoscenza, di scoprire il perchè non riuscivo a sfornare un pezzo di pane almeno commestibile. Anche in questo caso il primo passo fu documentarmi e studiare, prima su internet, poi su qualche libro sia italiano che straniero. Grazie all’intervento di un amico ho potuto trascorrere le notti, per 3 anni, da giugno a settembre di ogni anno,  in una panetteria di quartiere. Non potevo passare li molte ore, perchè la mattina dopo mi aspettava il lavoro, ma quelle ore tra la farina mi hanno aperto un mondo facendomi imparare molte delle cose che so ancora oggi

Ma la cosa più importante è che quell’esperienza ha acceso dentro di me la “scintilla della curiosità”. Da quel momento non ho più smesso di studiare, di cercare di migliorarmi, di approfondire, di mettere in pratica, di sperimentare, affrontando anche argomenti a me prima sconosciuti come la biochimica e la biofisica. Tutto spesso da autodidatta, ma spesso anche grazie all’aiuto di tanti professionisti che ho trovato lungo la mia strada. Alcuni di loro mi hanno aiutato praticamente, insegnandomi tanto, partecipando ad un loro corso ma spesso anche solo con una telefonata. Altri mi hanno semplicemente ispirato a fare di più e a fare meglio. Certo, ho incontrato anche chi mi ha criticato, ma si cresce anche grazie alle critiche.

NEL 2009 SONO VENUTO IN POSSESSO DELLA MIA PASTA MADRE, CHE È TUTT’ORA VIVA E VEGETA, DI NOME “CIRO”

Mi è stata donata da una signora che non contava più gli anni, che viveva in campagna nella periferia di Napoli, e faceva il pane tutti i giorni. Lei mi disse che arrivava direttamente da un soldato della prima guerra mondiale.

Quello è stato l’inizio della mia passione per la pasta madre, quindi è ricominciato un nuovo intenso periodo di studio e pratica.

Nel 2009 i miei due ex coinquilini, che nel frattempo avevano fondato una associazione che teneva anche corsi per i soci, Burro & Bollicine, mi invitarono a tenere un corso sul pane e sulla pasta madre.

Il corso fu un successo: le persone erano felicissime del modo in cui avevo loro trasmesso le mie conoscenze. La voce su questi corsi fatti con simpatia, divertimento ma senza tralasciare la teoria e la pratica, si diffuse immediatamente. Tutti i corsi successivi registrarono sempre il tutto esaurito e i partecipanti erano sempre entusiasti e non vedevano l’ora di ripetere l’esperienza su un argomento diverso sempre legato ai lievitati.

E’ stato in quel periodo che le persone, per stima e riconoscenza, anche grazie alla mia notevole attività su Facebook in gruppi a tema lievitati, hanno iniziato a chiamarmi “Maestro“. Non ho questo titolo, che ufficialmente viene assegnato dalla camera di commercio sulla base di una lunga carriera, ma ovviamente vedere tutta questa stima nei miei confronti mi riempie ogni giorno di gioia e mi aiuta ad andare avanti nonostante le mille difficoltà, oltre a spronarmi a fare sempre meglio.

Da quei primi corsi tante cose sono cambiate. Nel 2014 ho iniziato ufficialmente la mia “attività professionale“, ho aderito a “Figli Di Pasta Madre Viva” di Renato Bosco, ho ricevuto riconoscimenti, interviste, richieste di collaborazione e consulenze, e ho ottenuto tantissime soddisfazioni professionali che mai avrei neanche immaginato: tenere corsi a quasi 1.000 persone in giro per l’italia in meno di 8 mesi è straordinariamente gratificante, e mai avrei sperato tanto.

Ma io spero sia solo l’inizio, perchè ho voglia ancora di crescere, migliorare, imparare. Non smetto mai di studiare, per poter sempre capire qualcosa di nuovo.

Di tutto questo io ringrazio ognuno di voi che mi seguite o che partecipate ai miei corsi o che sognate di parteciparvi un giorno.

MA SOPRATUTTO RINGRAZIO DIO CHE, NONOSTANTE LA STRADA FATTA E I TRAGUARDI RAGGIUNTI (E ANCORA DA RAGGIUNGERE) NON MI FA MAI DIMENTICARE CHI SONO: QUEL RAGAZZO CHE NON RIUSCIVA A SFORNARE UN PEZZO DI PANE COMMESTIBILE

Aprile 2009

Ricevo la mia pasta madre “Ciro” da una anziana signora, proveniente dalla prima guerra mondiale

Settembre 2011

Apro il blog “Il Crudo e Il Cotto” per condividere le mie ricette e le mie sperimentazioni culinarie.

Novembre 2011

Tengo il primo corso di Pane a Lievitazione Naturale presso l’associazione “Burro e Bollicine” di Latina. Il corso fu un incredibile successo.

2011 / 2012

Continuo a tenere corsi presso l’associazione “Burro e Bollicine” di Latina. Il mio metodo riscuote enorme successo e tutti i corsi fanno sempre il tutto esaurito o quasi. Totalizzerò in questi anni più di 500 corsisti.

Settembre 2013

Grazie alla mia attività su Facebook e ai commenti più che positivi dei partecipanti ai miei corsi, la mia “popolarità” aumenta. Iniziano quindi i primi corsi in giro per l’italia.

Ottobre 2013

La mia pagina facebook “Il Crudo e Il Cotto” raggiunge il traguardo dei 3.000 fan.

Novembre 2013

Pubblico la mia ricetta di Panettone Tradizionale. La ricetta riscuoterà negli anni un successo ENORME. Visualizzata da più di 150 mila persone, usata per i corsi da molti professionisti del settore e usata da tantissime pasticcerie e forni di tutta italia e anche all’estero.

Giugno 2014

La mia pagina facebook “Il Crudo e Il Cotto” raggiunge il traguardo degli 6.000 fan.

Settembre 2014

Nasce ufficialmente la mia attività professionale (con attribuzione di partita iva).

Ottobre 2014

Pubblico la ricetta del mio Pandoro Tradizionale.
Come per il panettone, anche in questo caso il successo della ricettà sarà strepitoso.

Settembre / Dicembre 2014

Grazie alle voci che si diffondono sul mio modo divertente di insegnare, fatto di concetti semplici e tanta pratica e alle esperienze sempre più entusiaste di chi partecipa ai miei corsi, aumenta a dismisura la richiesta di corsi in tutta italia, costringendomi spesso a replicare numerose volte.

Gennaio 2015

Tengo un corso, per la prima volta, nella mia città natale, Napoli. Il corso è un successo.

Aprile 2015

Entro a far parte del marchio collettivo “Figli di Pasta Madre Viva” di Renato Bosco.

Giugno 2015

Con l’ultimo corso, tenuto ad Imola il 28 Giugno, si chiude il mio primo anno di attività professionale, totalizzando quasi 800 corsisti in appena 10 mesi.

Luglio 2015

La mia pagina facebook “Il Crudo e Il Cotto” raggiunge il traguardo degli 11.000 fan.

Agosto 2015

Il sito “Il Crudo e il Cotto” viene aggiornato con nuova grafica, nuovi contenuti, nuove funzionalità.

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